Il dolore
Ivanov e Washington, sfida fra due ex
di Elisa Pacini
Lo statunitense ex biancorosso parla delle ambizioni del club torinese, il bulgaro è pronto a dimostrare tutto il suo valore
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PISTOIA. Cos'hanno in comune Dejan Ivanov e Deron Washington? La stazza ma non propriamente il ruolo, sicuramente l'essere i due ex dell'attesa gara di domenica dove la The Flexx cerca di raddrizzare un inizio stagione difficile contro la ricca, ambiziosa e quest'anno anche concreta Fiat Torino. Una gara in cui il roccioso bulgaro appena arrivato a Pistoia e l'atletica ala di New Orleans confermatissimo sotto la Mole, si candidano a possibili protagonisti.
Washington. 32 anni il prossimo 12 dicembre, per Deron Washington quella in corso è la quarta stagione italiana, la seconda a Torino dopo quella buona ma incompiuta, pe rinfortunio, dell'anno scorso. Un giocatore totale, l'ala di New Orleans, tutta muscoli, tatuaggi e atletismo “scoperto” in Italia da Pistoia. Con la sua grinta difensiva mixata alle sue acrobazie a canestro, “Din Don” Washington è stato uno dei “diavoli volanti” che hanno reso indimenticabile ritorno in serie A del Pistoia Basket, in una squadra dal quintetto “born in Usa” da sogno con Brad Wanamaker (attualmente al Fenerbache Istanbul di Melli e Datome a spadroneggiare in Turchia ed Eurolega), JaJuan Johnson (anche lui nella metropoli sul Bosforo ma nel Darussafaka, primo nel proprio girone di Eurocup), Kyle Gibson (al Buducnost Pristina in Montenegro) e ED Daniel (Champagne Chalon, Francia). Da Torino è stato proprio l'ex biancorosso in settimana a parlare, ribadendo le ambizioni del club. «Dicembre per noi sarà un mese impegnativo, sotto più fronti- ha detto Washington- dovremo affrontarlo pensando ad una partita per volta. Pertanto metteremo la massima attenzione al match di domenica prossima contro Pistoia, in un palazzetto per tradizione caldo e contro una squadra che è chiamata a vincere. Dovremo usare la testa e gestire bene i momenti. Poi penseremo alla sfida della prossima settimana in EuroCup, contro Andorra. Altro match importante e da ben interpretare». Dopo un inizio difficile, tra il recupero dall'infortunio che lo fermò anzitempo nella scorsa stagione e le rotazioni ampissime della squadra di Luca Banchi, Washington arriva a Pistoia come miglior realizzatore dell'ultima gara prima della sosta. 29 punti che però non sono bastati alla Fiat per evitare la seconda sconfitta contro Cantù.
Ivanov. Con sole otto gare giocate, come gettonaro al posto di Dj White, si può tranquillamente affermare che quella di Ivanov a Torino è stata l'esperienza meno fruttuosa di un percorso italiano di tutto rispetto. 31 anni compiuti a marzo, è arrivato in Italia nel 2008 lasciando il segno a Montegranaro, Varese, Brindisi e Caserta tanto che domenica giocherà la 150° gara in Italia. L'almagama è tutta da trovare con la nuova squadra ma anche grazie alla sua esperienza, Pistoia cercherà di limitare una super squadra come Torino che ha vinto sei gare su sei e che ha sei punti in più dell'anno scorso. Duellando con giocatori in fiducia come Washington, Mazzola, Mbakwe e Iannuzzi che saranno dalle sue parti.
Washington. 32 anni il prossimo 12 dicembre, per Deron Washington quella in corso è la quarta stagione italiana, la seconda a Torino dopo quella buona ma incompiuta, pe rinfortunio, dell'anno scorso. Un giocatore totale, l'ala di New Orleans, tutta muscoli, tatuaggi e atletismo “scoperto” in Italia da Pistoia. Con la sua grinta difensiva mixata alle sue acrobazie a canestro, “Din Don” Washington è stato uno dei “diavoli volanti” che hanno reso indimenticabile ritorno in serie A del Pistoia Basket, in una squadra dal quintetto “born in Usa” da sogno con Brad Wanamaker (attualmente al Fenerbache Istanbul di Melli e Datome a spadroneggiare in Turchia ed Eurolega), JaJuan Johnson (anche lui nella metropoli sul Bosforo ma nel Darussafaka, primo nel proprio girone di Eurocup), Kyle Gibson (al Buducnost Pristina in Montenegro) e ED Daniel (Champagne Chalon, Francia). Da Torino è stato proprio l'ex biancorosso in settimana a parlare, ribadendo le ambizioni del club. «Dicembre per noi sarà un mese impegnativo, sotto più fronti- ha detto Washington- dovremo affrontarlo pensando ad una partita per volta. Pertanto metteremo la massima attenzione al match di domenica prossima contro Pistoia, in un palazzetto per tradizione caldo e contro una squadra che è chiamata a vincere. Dovremo usare la testa e gestire bene i momenti. Poi penseremo alla sfida della prossima settimana in EuroCup, contro Andorra. Altro match importante e da ben interpretare». Dopo un inizio difficile, tra il recupero dall'infortunio che lo fermò anzitempo nella scorsa stagione e le rotazioni ampissime della squadra di Luca Banchi, Washington arriva a Pistoia come miglior realizzatore dell'ultima gara prima della sosta. 29 punti che però non sono bastati alla Fiat per evitare la seconda sconfitta contro Cantù.
Ivanov. Con sole otto gare giocate, come gettonaro al posto di Dj White, si può tranquillamente affermare che quella di Ivanov a Torino è stata l'esperienza meno fruttuosa di un percorso italiano di tutto rispetto. 31 anni compiuti a marzo, è arrivato in Italia nel 2008 lasciando il segno a Montegranaro, Varese, Brindisi e Caserta tanto che domenica giocherà la 150° gara in Italia. L'almagama è tutta da trovare con la nuova squadra ma anche grazie alla sua esperienza, Pistoia cercherà di limitare una super squadra come Torino che ha vinto sei gare su sei e che ha sei punti in più dell'anno scorso. Duellando con giocatori in fiducia come Washington, Mazzola, Mbakwe e Iannuzzi che saranno dalle sue parti.
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