Il Tirreno

Pistoia

«Con Torino serve l’intensità di Venezia»

«Con Torino serve l’intensità di Venezia»

Il ds Iozzelli sprona il neo acquisto Ivanov: faccia valere la sua esperienza e la conoscenza del campionato italiano

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. La The Flexx rivoluzionata torna “indietro” per ricominciare col piede giusto. È lo stesso direttore generale Giulio Iozzelli ad evidenziare come gli innesti di Gordon e soprattutto di Ivanov che, domenica esordirà contro Torino, riportino la squadra fanalino reduce da sei sconfitte consecutive all’assetto tanto sognato in estate. Certo in mezzo ci sono stati tre mesi e mezzo travagliati tra una miriade di infortuni, probabilmente qualche scelta sbagliata e soprattutto quelle sei sconfitte consecutive che hanno trascinato Pistoia all’ultimo posto dopo l’illusione delle due vittorie iniziali.

Iozzelli, cosa porta Ivanov alla The Flexx dopo l’innesto di Gordon, altro giocatore esperto e speriamo in crescita dopo la sosta?

Ivanov deve portare la sua esperienza e la grande conoscenza del campionato italiano. Gordon mi auguro che dia qualcosa di più di quanto visto finora, qualcosa che a Venezia in alcuni momenti abbiamo visto. Non sarà mai un grande realizzatore ma è un giocatore da grandi responsabilità. L’obiettivo è ricreare quel mix di giovani ed esperienza che avevamo in mente e che abbiamo perso in estate».

Perso per i tanti infortuni o anche per qualche scelta che non si è rivelata soddisfacente?

Penso che gli infortuni siano la causa preponderante. Nessuno può dirci cosa sarebbe successo, in caso contrario. Nel reparto lunghi avevamo pensato ad un solo rookie (Kennedy, ndr) accanto a due giocatori più esperti (Magro e Czyz, ndr) e invece alla fine i rookie sono stati due (Kennedy e Bond). Le scelte che sono state fatte dopo l’infortunio di Czyz, sono state anche dettate da situazioni contingenti alle nostre possibilità finanziarie in un mercato, quello dei rookie americani, che è cambiato molto nel giro di tre anni. Per sostituire McGee, ci siamo assunti un rischio scegliendo un giocatore che veniva da un periodo di inattività (Gordon, ndr), come tutti gli altri giocatori sul mercato in quel momento.

Comunque a breve la società dovrà ufficializzare il nome in uscita…

Per noi è prioritario ridare equilibrio anche finanziario con un’operazione in uscita. In questo momento i lunghi sono cinque, gli stranieri al rientro di McGee saranno sei. Stiamo riflettendo. Dipenderà anche dalle valutazioni mediche sugli infortunati e sulle possibilità di mercato che possono avere i nostri giocatori, da cogliere al volo.

Trento e Pesaro: due turni casalinghi delicati quanto decisivi, ad iniziare dalla sfida alla corazzata Fiat…

La nostra situazione è tale da non poterci permettere di darci per sconfitti anche in gare da pronostico contrario come quella contro Torino. Dobbiamo ripartire dal buono che abbiamo fatto vedere a Venezia. Se basterà non lo so ma quell’intensità di gara è imprescindibile.

Elisa Pacini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web