Gioco
Indiani, grattacapo nella linea mediana per l’assenza di Hamlili
Il tecnico arancione prepara la gara con il Piacenza che sogna di superare in classifica per salire al decimo posto
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PISTOIA. Dopo aver rimesso in moto la classifica nella trasferta in casa della Viterbese, la Pistoiese adesso ha l’obiettivo di tornare alla vittoria che manca dal successo soffertissimo al 94’ contro il Prato. L’occasione giusta potrebbe essere quella di domenica quando al “Melani” arriverà il Piacenza che, classifica alla mano, viene a Pistoia per giocarsi uno scontro diretto in chiave playoff. Perché nessuno, al momento, lo dice però la “formichina” Pistoiese rimane sempre attaccata al treno del 10° posto ed i biancorossi piacentini viaggiano con 18 punti contro i 16 di Zaccagno e soci: una vittoria proietterebbe di nuovo la squadra di Indiani dentro i primi dieci posti della graduatoria migliorando ulteriormente una situazione comunque positiva.
Contro il Piacenza, però, ci sarà un’assenza importante quella dell’attuale capitano Zaccaria Hamlili che gioca con la fascia al braccio visto l’infortunio di Priola: a Viterbo, infatti, l’ex Forlì ed Ancona era diffidato ed ha rimediato un altro cartellino giallo che lo ha portato alla giornata di squalifica.
Toccherà rivedere l’assetto in mediana a mister Indiani: nelle precedenti occasioni nelle quali Hamlili è rimasto a riposo a causa di problemi fisici, il tecnico arancione ha sempre optato per far giocare contemporaneamente sia Minardi che Tartaglione, due giocatori molto utilizzati fino ad oggi anche se appena diciannovenni ed al primo vero campionato da titolari fra i professionisti. I risultati erano stati contrastanti: nel 3-0 subito con la Giana c’era stata qualche difficoltà, nel 2-2 con la Lucchese Tartaglione aveva segnato il gol del vantaggio mentre Minardi garantisce sempre la giusta fisicità in mezzo al campo, con il prodotto del settore giovanile arancione che può agire un po’ più avanzato. Ci sarà da capire, però, se Indiani opterà nuovamente per un assetto leggermente diverso al solito con la difesa esperta con Nossa, Zullo e Rossini oppure rimettere in campo Quaranta, visto che il Piacenza recupera uno dei suoi attaccanti più pericolosi, Romero, che ha scontato due giornate di squalifica. Il pareggio di domenica scorsa della Pistoiese ha causato il cambio di allenatore a Viterbo dopo l’1-1 con gli arancioni in casa. Il vulcanico patron Piero Camilli, di comune accordo col diesse Nelso Ricci, ha optato per esonerare Federico Nofri, arrivato in Lazio soltanto da 6 partite, chiamando Stefano Sottili che già aveva lavorato al fianco di Ricci a Carrara e, nel 2014/15, proprio qui a Pistoia.
Saverio Melegari
Contro il Piacenza, però, ci sarà un’assenza importante quella dell’attuale capitano Zaccaria Hamlili che gioca con la fascia al braccio visto l’infortunio di Priola: a Viterbo, infatti, l’ex Forlì ed Ancona era diffidato ed ha rimediato un altro cartellino giallo che lo ha portato alla giornata di squalifica.
Toccherà rivedere l’assetto in mediana a mister Indiani: nelle precedenti occasioni nelle quali Hamlili è rimasto a riposo a causa di problemi fisici, il tecnico arancione ha sempre optato per far giocare contemporaneamente sia Minardi che Tartaglione, due giocatori molto utilizzati fino ad oggi anche se appena diciannovenni ed al primo vero campionato da titolari fra i professionisti. I risultati erano stati contrastanti: nel 3-0 subito con la Giana c’era stata qualche difficoltà, nel 2-2 con la Lucchese Tartaglione aveva segnato il gol del vantaggio mentre Minardi garantisce sempre la giusta fisicità in mezzo al campo, con il prodotto del settore giovanile arancione che può agire un po’ più avanzato. Ci sarà da capire, però, se Indiani opterà nuovamente per un assetto leggermente diverso al solito con la difesa esperta con Nossa, Zullo e Rossini oppure rimettere in campo Quaranta, visto che il Piacenza recupera uno dei suoi attaccanti più pericolosi, Romero, che ha scontato due giornate di squalifica. Il pareggio di domenica scorsa della Pistoiese ha causato il cambio di allenatore a Viterbo dopo l’1-1 con gli arancioni in casa. Il vulcanico patron Piero Camilli, di comune accordo col diesse Nelso Ricci, ha optato per esonerare Federico Nofri, arrivato in Lazio soltanto da 6 partite, chiamando Stefano Sottili che già aveva lavorato al fianco di Ricci a Carrara e, nel 2014/15, proprio qui a Pistoia.
Saverio Melegari
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