Il dolore
«Mie gran parte delle responsabilità»
«Mi scuso e mi vergogno per la prestazione offerta in campo». Coach Esposito in sala stampa si cosparge simbolicamente il capo di cenere e poi prova a commentare la prova altamente deludente della...
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«Mi scuso e mi vergogno per la prestazione offerta in campo». Coach Esposito in sala stampa si cosparge simbolicamente il capo di cenere e poi prova a commentare la prova altamente deludente della sua squadra. «Il grosso delle responsabilità sono mie, lo dico ma non penso che questo non ci faccia recuperare i quaranta punti subìti o sistemare delle cose. L’unica ricetta è quella di tornare a lavorare, restare uniti e non mollare perché la stagione è ancora lunga».
Per invertire la rotta l’allenatore dei biancorossi indica ancora la strada indicata nelle scorse settimane, senza però escludere valutazioni di altro tipo a breve. «Alcune cose le posso sistemare, poi toccherà ai ragazzi tirare fuori qualcosa che hanno dentro o che almeno dovrebbero avere. Io continuerò a lavorare, se poi le prestazioni continuano ad essere queste o simili allora credo che sia giusto anche che la società faccia le sue valutazioni nei confronti dell’allenatore della squadra. Dirò sempre che ho la miglior squadra e i migliori giocatori, però caratteristiche come orgoglio, cuore e attributi non si comprano al mercato e non si possono allenare». Il match sciagurato di Reggio Emilia potrebbe lasciare in dote un’infermeria nuovamente affollata e non è nemmeno da escludere che Pistoia possa cambiare ancora faccia. «Con calma, nella giornata di lunedì si faranno anche delle valutazioni. Io più di dare la mia disponibilità a lavorare ventidue ore al giorno non posso fare. Sanadze ha preso una distorsione al ginocchio, Laquintana un forte colpo al quadricipite. A inizio settimana valuteremo queste situazioni anche se per Tommaso Laquintana dovrebbe essere una cosa recuperabile in qualche giorno». (F.G.)
Per invertire la rotta l’allenatore dei biancorossi indica ancora la strada indicata nelle scorse settimane, senza però escludere valutazioni di altro tipo a breve. «Alcune cose le posso sistemare, poi toccherà ai ragazzi tirare fuori qualcosa che hanno dentro o che almeno dovrebbero avere. Io continuerò a lavorare, se poi le prestazioni continuano ad essere queste o simili allora credo che sia giusto anche che la società faccia le sue valutazioni nei confronti dell’allenatore della squadra. Dirò sempre che ho la miglior squadra e i migliori giocatori, però caratteristiche come orgoglio, cuore e attributi non si comprano al mercato e non si possono allenare». Il match sciagurato di Reggio Emilia potrebbe lasciare in dote un’infermeria nuovamente affollata e non è nemmeno da escludere che Pistoia possa cambiare ancora faccia. «Con calma, nella giornata di lunedì si faranno anche delle valutazioni. Io più di dare la mia disponibilità a lavorare ventidue ore al giorno non posso fare. Sanadze ha preso una distorsione al ginocchio, Laquintana un forte colpo al quadricipite. A inizio settimana valuteremo queste situazioni anche se per Tommaso Laquintana dovrebbe essere una cosa recuperabile in qualche giorno». (F.G.)
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