Sicurezza
Montecatini non trova la rimonta
di Roberto Grazzini
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Mitta, autore del gol del Montecatini, in azioneLigorna se ne torna a Genova con tre punti e complica la vita ai biancocelesti di Murgia
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MONTECATINI. Stavolta non c’è l’ennesima rimonta tutta cuore dei bianco celesti. Nessun miracolo al “Mariotti”. Sotto il colle di Montecatini Alto a festeggiare è il mestiere del Ligorna, squadra scafata e quadrata che se ne torna in quel di Genoa con tre punti tutto sommato meritati. Dopo la sconfitta nel derby di Viareggio che si aspettata la riscossa termale in questo insolito turno di metà settimana è rimasto profondamente deluso dall’inguardabile primo tempo dei ragazzini di Pino Murgia, impalpabili, impacciati e remissivi sotto il profilo agonistico fino all’intervallo. Determinati limiti tecnici in altre precedenti circostanze erano stati “mascherati” dalla garra dei baby termali, cosa che invece non è avvenuta in questo delicato confronto. Come se non bastasse in coda diverse pericolanti hanno raccolto punti pesanti e così Falivena e compagni si ritrovano ora al penultimo posto della graduatoria. Tornando alla cronaca il Montecatini lascia campo ed iniziativa agli avversari a partire dal fischio d’inizio dell’incerto Restaldo di Ivrea. Così dopo aver preso le misure a chi ha di fronte, la terza squadra di Genova passa al 21’. Cappellini si supera nel deviare l’incornata di Valenti ma nulla può sulla conclusione ravvicinata, nella medesima azione, di Oneto. Il Montecatini cerca di imbastire una pronta replica però stenta a trovare il bandolo della matassa, a parte una buona occasione sprecata da Mitta, il cui tiro sorvola di poco la traversa. Migliore la ripresa perché il Montecatini inizia a premere come avrebbe dovuto fare prima. Corre il 61’ quando Mitta al termine di una azione corale tutta di prima, riceve la sfera al limite dell’area e di destro ad effetto spedisce la stessa nell’angolino basso, vanificando il disperato tuffo di Fenderico. E’ il miglior momento della compagine di casa, sospinta da Agrifogli e Stampa sulle fasce e dalla forza fisica del neo entrato Esposito. Il Ligorna capisce che l’undici termale può far male e si fa più guardingo. La sfida sembrerebbe volgere verso un nulla di fatto però non è così. Da un fallo di gioco sulla tre quarti bianco celeste nasce un calcio piazzato sulla cui traiettoria è il centrale difensivo ospite Gallotti, andato in avanti, a spizzare di testa il pallone quanto basta per ingannare Cappellini. Il convulso forcing finale dei locali non produce niente e per il Montecatini la situazione diventa preoccupante.
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