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Blu fra record di Giulia Cheli e infortunio a Filindassi
QUARRATA. Il primo punto conquistato in B1 per il Blu Volley Quarrata nell’ultima gara contro Empoli ha tante sfumature diverse: l’amarezza per un risultato che sta un po’ stretto alla matricola...
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QUARRATA. Il primo punto conquistato in B1 per il Blu Volley Quarrata nell’ultima gara contro Empoli ha tante sfumature diverse: l’amarezza per un risultato che sta un po’ stretto alla matricola quarratina, lo shock per l’infortunio al ginocchio di Laura Filindassi e anche un po’ di luce con il record di punti di Giulia Cheli. 37, ha detto il tabellino finale della schiacciatrice aglianese, classe ’90, tornata in zona dopo tanta B1 col San Michele Firenze.
«Sì, è la prima volta per me - dice la giocatrice del Blu - anche se la mamma e la zia, che mi seguono sempre, mi hanno detto che una volta nel giovanile ne feci 40. Ma nel giovanile non conta...Durante la partita mi accorgevo di segnare molto ma il tabellino ha sorpreso anche me. Purtroppo però alla fine è stata l’unica buona notizia della serata. Abbiamo preso un punto ma ci meritavamo anche di più e l’infortunio di Laura ci ha toccato molto. Vederla così, stare tanti minuti fermi…siamo rientrate in campo con le lacrime agli occhi per i punti decisivi del quinto set. Forse con lei in campo sarebbe andata diversamente».
Sarà la risonanza magnetica nei prossimi giorni a far capire l’entità dell’infortunio di Filindassi, una tegola grave per una squadra al primo anno di B1 con tante giocatrici alla prima esperienza e certo senza un budget stratosferico. «Siamo molto dispiaciuti- commenta l’allenatore Davide Torracchi - per lei e perché Laura è una giocatrice, per caratteristiche, non facilmente sostituibile in seconda linea. Come si riparte? Stringendo i denti, sapendo che le responsabilità che dividevamo in 14, ora le divideremo in 13. La squadra sta provando in tutti i modi a far vedere che vale la categoria, non perdiamo entusiasmo e lavoriamo. Certo prima avevo due giocatrici che la B1 l’avevano fatta, ora una come si è visto dal tabellino della gara con Empoli». Parole, quelle del tecnico del Blu, che fanno capire come tutta la squadra si stringe ancor di più intorno alla grinta di Giulia Cheli. Che da vera leader, carica le compagne. «Lunedì nel primo allenamento dopo Empoli- dice la schiacciatrice del Blu- ho visto una squadra carica e motivata. Per vincere e farsi valere anche per Laura che aspettiamo presto in campo. Abbiamo preso un punto in tre giornate ma abbiamo lottato, giocando la prima partita contro San Lazzaro che è una delle favorite per la lotta al vertice che per poco non ci lascia le penne a Quarrata. Penso che in casa nostra non sarà facile per nessuno vincere. Ci mancherà l’esperienza, le individualità in un campionato con tante squadre forti ma per carattere e unità di squadra non siamo seconde a nessuno». In settimana ha ripreso ad allenarsi con la squadra capitan Martina Di Gregorio, in miglioramento dall’infortunio alla spalla. La speranza è che possa presto tornare a dare il suo contributo anche in campo. (e.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Sì, è la prima volta per me - dice la giocatrice del Blu - anche se la mamma e la zia, che mi seguono sempre, mi hanno detto che una volta nel giovanile ne feci 40. Ma nel giovanile non conta...Durante la partita mi accorgevo di segnare molto ma il tabellino ha sorpreso anche me. Purtroppo però alla fine è stata l’unica buona notizia della serata. Abbiamo preso un punto ma ci meritavamo anche di più e l’infortunio di Laura ci ha toccato molto. Vederla così, stare tanti minuti fermi…siamo rientrate in campo con le lacrime agli occhi per i punti decisivi del quinto set. Forse con lei in campo sarebbe andata diversamente».
Sarà la risonanza magnetica nei prossimi giorni a far capire l’entità dell’infortunio di Filindassi, una tegola grave per una squadra al primo anno di B1 con tante giocatrici alla prima esperienza e certo senza un budget stratosferico. «Siamo molto dispiaciuti- commenta l’allenatore Davide Torracchi - per lei e perché Laura è una giocatrice, per caratteristiche, non facilmente sostituibile in seconda linea. Come si riparte? Stringendo i denti, sapendo che le responsabilità che dividevamo in 14, ora le divideremo in 13. La squadra sta provando in tutti i modi a far vedere che vale la categoria, non perdiamo entusiasmo e lavoriamo. Certo prima avevo due giocatrici che la B1 l’avevano fatta, ora una come si è visto dal tabellino della gara con Empoli». Parole, quelle del tecnico del Blu, che fanno capire come tutta la squadra si stringe ancor di più intorno alla grinta di Giulia Cheli. Che da vera leader, carica le compagne. «Lunedì nel primo allenamento dopo Empoli- dice la schiacciatrice del Blu- ho visto una squadra carica e motivata. Per vincere e farsi valere anche per Laura che aspettiamo presto in campo. Abbiamo preso un punto in tre giornate ma abbiamo lottato, giocando la prima partita contro San Lazzaro che è una delle favorite per la lotta al vertice che per poco non ci lascia le penne a Quarrata. Penso che in casa nostra non sarà facile per nessuno vincere. Ci mancherà l’esperienza, le individualità in un campionato con tante squadre forti ma per carattere e unità di squadra non siamo seconde a nessuno». In settimana ha ripreso ad allenarsi con la squadra capitan Martina Di Gregorio, in miglioramento dall’infortunio alla spalla. La speranza è che possa presto tornare a dare il suo contributo anche in campo. (e.p.)
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