Il dolore
Montecatini affonda allo stadio dei Pini
Vola il Viareggio di Carlo Bresciani ceh trova due gol contro la squadra di Pino Murgia
VIAREGGIO. Vola il Viareggio di Carlo Bresciani. Vola lassù in vetta alla classifica, in solitario, dove nessuno lo aspettava. La gara con il Montecatini, quella che vale un primato che nel campionato di serie D mancava alle zebre da undici anni, si decide poco dopo il quarto d’ora nel breve volgere di nemmeno sessanta secondi e consegna a Guidi e compagni il quarto successo consecutivo su altrettante gare interne, il settimo consecutivo, su sette panchine casalinghe, per Bresciani se si considerano anche le ultime tre della passata stagione. In avvio di gara il Viareggio si fa sorprendere dai termali che hanno una buona occasione per mettere la testa avanti quando le lancette del cronometro non hanno ancora esaurito il primo giro: Pedruzzi e Cipriani pasticciano lasciando via libera a Folegnani che calcia arete a botta sicura ma ad evitare il peggio ci pensa Giovanelli (anche oggi tra i migliori in campo) con un sontuoso recupero quasi sulla linea di porta. Scampato il pericolo il Viareggio capisce che bisogna cominciare a fare sul serio e allora le zebre cominciano a macinare gioco sotto le sempre lucida regia di Marinai che viene lasciato quasi sempre libero di impostare dai dirimpettai termali. E allora la squadra di Murgia comincia a capire che di questi tempi uscire indenni dai “Pini” non è cosa facile, soprattutto quando si accende il genio di Galligani. Il Robben della Versilia comincia a creare grattacapi ai biancocelesti partendo dalla sua base naturale, la corsia mancina ed è lui ad aprire le danze al 17’. Su azione da calcio d’ angolo il pallone arriva in area dalle parti di Mattia Lucarelli che conclude a botta sicura ma Falivena si oppone con il corpo. Sul pallone vagante si avventa Galligani che nel traffico salta come birilli due difensori ed insacca. Il tempo di rimettere il pallone in gioco ed il Viareggio raddoppia. Lo scatenato Galligani salta Massimo Lucarelli, si accentra e tira, Cappellini respinge il pallone che arriva dalle parti di Vanni che in mezza girata insacca. Per il puntero di Cecina è il sesto gol in nove partite. C’è ancora una vita da giocare ma il Viareggio sembra poter chiudere la pratica con un avversario frastornato dall’uno-due. Nella ripresa ci si aspetta un Viareggio che possa chiudere i conti in breve tempo ma invece è il Montecatini a fare la partita. Murgia mette dentro Mitta per Marchetti e passa ad un 4-2-4 che crea qualche grattacapo al Viareggio che comincia a perdere le misure tra i reparti soprattutto quando Bresciani decide di dare respiro a Vanni inserendo il bimbo Guazzini. Gli ospiti si fanno pericolosi all’11’ con un tiro cross di Fedi che attraversa tutto lo specchio della porta poi al 18’ e al 26’ prima Folegnani poi Mitta chiamano al lavoro Cipriani che conserva l’imbattibilità che dura da 226’. Passata la sfuriata ospite il Viareggio potrebbe andare ancora a segno. Ma un po’ il narcisismo dei ragazzi di Bresciani – Andreani si divora (42’) un gol fatto - ed un po’ di sfortuna sotto forma di due traverse colpite nella stessa azione da Andreani e Marinai fanno in modo che il risultato non cambi.
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