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Pistoia

«Contro Varese l’occasione dei panchinari»

«Contro Varese l’occasione dei panchinari»

Kennedy e l’assenza di McGee: una sfortuna il suo infortunio, ma abbiamo giocatori capaci di adattarsi a più ruoli

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PISTOIA. Il clima all’interno dello spogliatoio della The Flexx non può certo essere dei migliori. Le due pesanti sconfitte rimediate a Cremona ed in casa contro Avellino hanno demoralizzato l’ambiente dopo le affermazioni con Capo d’Orlando e Brindisi ma, a pesare ancora di più, è il grave infortunio che priverà Pistoia del suo faro principe, ovvero Tyrus McGee, fino ad inizio 2018.

Chi, intanto, dall’infermeria è uscito è il pivot della The Flexx Markus Kennedy che, per ora, almeno a livello offensivo viaggia a suon di “doppie doppie” come successo con la Sidigas. «Diciamo che la caviglia sta bene all’80% – conferma il numero 5 di Pistoia – fa ancora un pochino male e spero entro breve di recuperare del tutto il prima possibile. Questo problema mi limita un po’ specialmente per quanto riguarda i salti: potrei fare più schiacciate ed essere ancora più pericoloso sotto canestro ma, per ora, rinuncio al superfluo per non forzare sulla classifica».

Dall’altro lato del campo, invece, ci sono ancora aspetti da registrare ma, in fin dei conti, è tutto normale per americani che, come lui, sono alla prima esperienza in Europa. Ed anche i suoi predecessori, da Ed Daniel ad Alex Kirk fino a Nathan Boothe, avevano avuto un inizio soft per quanto riguarda il rendimento difensivo. «C’è bisogno di tempo per questo – confessa Kennedy – purtroppo, finora, raramente ci siamo allenati tutti insieme: la difesa è anche questione di chimica, dobbiamo comprenderci e capire le nostre debolezze. Il coach ci aiuta molto, ci ricorda quanto è importante la difesa a uomo perché è una fase di gioco che dobbiamo fare tutti insieme. Ogni giocatore di basket, per raggiungere un gioco difensivo adeguato, non lo si può valutare soltanto dalle prime 4-5 partite che fa, per questo dico di riparlarne dopo la decima di campionato quando avremo lavorato su quelli che sono i difetti attuali».

Domenica la The Flexx sarà di scena a Varese, in quello che si può considerare uno scontro-salvezza: sarà la prima partita senza McGee. Secondo Kennedy quanto potrà incidere? «È sicuramente una sfortuna non averlo con noi, perché il suo apporto offensivo è notevole. Però, guardando l’altra faccia della medaglia, dico che questa è una opportunità importante per chi parte dalla panchina per fare un passo in avanti e ricoprire anche più ruoli. Di sicuro, adesso, Laquintana sarà chiamato a prendere maggiormente in mano la situazione, Gaspardo potrà giocare dei minuti nello spot di 3 e, in quel frangente, toccherà anche a Magro stare di più in campo. Vedremo domenica come sarà giocare senza McGee perché ancora non possiamo saperlo. Io so che questa squadra è pronta ed abbiamo giocatori che possono stare in più ruoli: non abbiamo un altro McGee ma possiamo adattarci».

Saverio Melegari

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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