Sicurezza
«Una grande gara dei nostri avversari»
PONTEDERA. Una partenza bruciante, con un uno-due da stropicciarsi gli occhi. Poi, progressivamente, la Pistoiese ha lasciato campo al Pontedera che è riuscito con merito a pareggiare. E Paolo...
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PONTEDERA. Una partenza bruciante, con un uno-due da stropicciarsi gli occhi. Poi, progressivamente, la Pistoiese ha lasciato campo al Pontedera che è riuscito con merito a pareggiare. E Paolo Indiani non può essere contento di aver gettato al vento il doppio vantaggio in trasferta.
«Se avanti di due reti non vinci non si può che parlare di due punti persi – esordisce il mister arancione – però bisogna tener conto della grande gara che hanno fatto gli avversari».
Già, i granata del suo ex vice Maraia.
«Hanno avuto una grande reazione – ammette Indiani – tanta corsa e grinta, in casa hanno una marcia in più e hanno raccolto meno di quanto meritavano. Noi siamo stati più bravi all’inizio, poi progressivamente sono saliti in cattedra loro. All’inizio eludevamo bene il loro primo pressing, poi ci siamo riusciti sempre meno».
Senza capitan Priola la difesa ha sbandato... «Io tutto sommato sono soddisfatto – ribatte – peccato per il primo gol preso perché se avessimo chiuso il primo tempo sul 2-0 sarebbe stato diverso. Quaranta a uomo? È adatto a fare quello. Hamlili sostituito? Non aveva i 90 minuti e in più era ammonito».
Al di là del risultato, una bella emozione tornare a Pontedera: «Bello tornare al Mannucci, ho rivisto tante persone care, accoglienza positiva, dopo cinque anni straordinari mi sarei stupito del contrario».
E ora c’è il derby: «Continuiamo a fare risultati, la classifica avanza ed è veritiera tutto sommato ora ci rimetteremo a lavorare mettendo il Prato nel mirino. Ma non siamo costretti a vincere, sia chiaro». (a.b.)
«Se avanti di due reti non vinci non si può che parlare di due punti persi – esordisce il mister arancione – però bisogna tener conto della grande gara che hanno fatto gli avversari».
Già, i granata del suo ex vice Maraia.
«Hanno avuto una grande reazione – ammette Indiani – tanta corsa e grinta, in casa hanno una marcia in più e hanno raccolto meno di quanto meritavano. Noi siamo stati più bravi all’inizio, poi progressivamente sono saliti in cattedra loro. All’inizio eludevamo bene il loro primo pressing, poi ci siamo riusciti sempre meno».
Senza capitan Priola la difesa ha sbandato... «Io tutto sommato sono soddisfatto – ribatte – peccato per il primo gol preso perché se avessimo chiuso il primo tempo sul 2-0 sarebbe stato diverso. Quaranta a uomo? È adatto a fare quello. Hamlili sostituito? Non aveva i 90 minuti e in più era ammonito».
Al di là del risultato, una bella emozione tornare a Pontedera: «Bello tornare al Mannucci, ho rivisto tante persone care, accoglienza positiva, dopo cinque anni straordinari mi sarei stupito del contrario».
E ora c’è il derby: «Continuiamo a fare risultati, la classifica avanza ed è veritiera tutto sommato ora ci rimetteremo a lavorare mettendo il Prato nel mirino. Ma non siamo costretti a vincere, sia chiaro». (a.b.)
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