McGee dovrà operarsi, altra tegola sulla The Flexx
Pistoia, il problema al polso è più grave del previsto: recupero non prima di due mesi La società inizia la ricerca di un sostituto a termine. L’affetto dei tifosi sui social
PISTOIA. Vacillava da giorni e alla fine l'ennesima tegola di questa stagione, appena iniziata, ma già molto travagliata sul lato infortuni è caduta sulla The Flexx: Tyrus McGee dovrà operarsi allo scafoide carpale del polso sinistro rotto, infortunio già rilevato dal comunicato della società biancorossa venerdì scorso. La gravità della situazione era apparsa subito chiara nonostante quel comunicato si concludesse con la notizia che il giocatore si riaggregava al gruppo per provare a giocare contro Avellino. Anche perché di un problema al polso che costringeva a limitare di molto gli allenamenti dell'esterno campione d'Italia, si parlava già da minimo due settimane in cui praticamente il giocatore scendeva in campo per la gara con pochissimo lavoro settimanale con la squadra. Martedì pomeriggio, a 48 ore dalla gara contro la Sidigas, in cui i 15' stoici, ma difficili e nervosi di McGee erano stati esplicativi del suo stato fisico, il nuovo comunicato con l'epilogo più brutto ma non così inaspettato.
Intervento chirurgico di osteosintesi, che praticamente riporterà a contatto i segmenti di osso la cui continuità è attualmente interrotta, per risolvere il problema e arrivederci all'anno nuovo per quanto riguarda l'avventura di McGee in maglia The Flexx. I tempi stimati considerando l'operazione - che come scritto dal giocatore sul suo profilo Facebook sarà effettuata negli Stati Uniti - la riabilitazione e il ritorno in palestra per ritrovare la forma ottimale, sono di 60 giorni ovvero due mesi. Se i tempi venissero rispettati al massimo, la guardia di Oklahoma, vero e proprio colpaccio di mercato del Pistoia Basket in quest'estate, potrebbe rientrare nel periodo natalizio (in cui il campionato non si ferma), in una delle ultime gare del girone d'andata. Lasciando la The Flexx senza guardia per 8-9 gare.
Ovvio quindi che, nonostante la delicatezza del momento, l'amarezza per la perdita temporanea ma comunque importante del faro offensivo della The Flexx, la società sia già alla ricerca di un sostituto. Che probabilmente arriverà a gettone per due mesi, per tamponare un'assenza pesante come quella di McGee che sui social ha cercato di esorcizzare il dispiacere con un motto molto usato negli States. "Minor setback for a major come back", che più o meno suona come "un piccolo contrattempo per tornare più grande di prima". Una frase condita dall'affetto dei tantissimi tifosi biancorossi tramite il web.
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