La protesta
Il trio degli ex carica i biancorossi
La The Flexx di Gaspardo, Mian e McGee cercherà di infrangere il tabù del PalaRadi di Cremona
PISTOIA. Carica di due vittorie che ne fanno una delle cinque squadre imbattute della serie A, la The Flexx, magari spinta dalla voglia di far bene dei tanti ex della sfida, domani sera cercherà di infrangere uno dei suoi storici tabù: il PalaRadi di Cremona, campo ostico fin dalla Legadue.
Se Gaspardo, Mian e McGee tornano al PalaRadi con la maglia di Pistoia, i biancorossi ritrovano da avversario Landon Milbourne.
Mian. A Cremona è diventato grande. Arrivato dalla B1, l’esterno di Gorizia arriva a Cremona alla corte di un certo Cesare Pancotto, che lo fa crescere, tanto da entrare nel giro azzurro. Torna al PalaRadi dopo tre stagioni da punto fermo di Cremona, con un inizio folgorante in biancorosso. E’ finora il giocatore più utilizzato da Vincenzo Esposito, che gli ha concesso 30,5’ di media nelle vittorie con Capo d’Orlando e Brindisi, condite con 9,5 punti e 3,5 rimbalzi di media. Numeri che lo mettono di diritto tra i papabili protagonisti della sfida di domani.
Gaspardo. Come Mian, anche l’ala friulana è sbocciata al PalaRadi, dove ha esordito tra i professionisti nella stagione 2015/2016. Quella del massimo risultato sportivo ad oggi ottenuto dalla Vanoli Basket, quarta dopo la stagione regolare, qualificata alle finali di Coppa Italia e ai playoff, rivelazione della stagione insieme alla prima Pistoia del Diablo Esposito. Come l’amico Mian, torna a Cremona, dopo la querelle estiva che ha reso il loro passaggio in Toscana una specie di telenovela, visto che dopo il ripescaggio della Vanoli il trasferimento non sembrava così scontato. Anche per Gasp partenza importante, con due gare iniziate in quintetto. La terza potrebbe essere quella nel suo PalaRadi.
McGee. Della stagione magica della storia recente del basket cremonese, uno dei protagonisti fu proprio Tyrus McGee (tra gli altri c’era anche l’ex biancorosso Deron Washington, l’anno dopo essersi fatto conoscere all’Italia proprio con la maglia di Pistoia). McGee chiuse quella stagione in cui giocò tutte le partite, con 12,9 punti di media ma impressionante fu la percentuale dalla lunga distanza, un ottimo 45% che rimane il picco più alto per il cecchino americano da quando è in Italia. Dopo due gare a Pistoia, viaggia con “appena” il 33,3% da tre, percentuale più bassa della sua carriera italiana.
Milbourne. Nonostante le due sconfitte di Cremona, Landon Milbourne è partito molto bene. Per il trentenne ex biancorosso, protagonista della seconda stagione del Pistoia Basket dopo il ritorno in serie A1, i numeri in biancoblù sono buoni: 11,5 punti in 34’ di media, con 5,5 rimbalzi e 1,5 assist. Altalenante come tutta la squadra biancorossa della stagione 2014/ 2015, l’ultima del settennato di Paolo Moretti a Pistoia, è tornato in Italia quest’anno proprio nella squadra di Meo Sacchetti.
Johnson Odom. Alla fine dovrebbe giocare ma in settimana la guardia Vanoli si è allenato pochissimo. A seguito dell’aggressione subita lunedì mattina a Milano, per difendere la moglie da un tentativo di scippo, è stato tenuto a riposo fino a ieri.
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