Toscana
hockey su prato
Il nuovo Cus Cagliari è forte ma gli arancioni non tremano
PISTOIA. L'Hockey Club Pistoia è ancora a caccia della prima vittoria. Dopo il passo falso dell’esordio, con la sconfitta interna con Valchisone, e i due punti ottenuti pareggiando per 2-2 a Savona e...
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PISTOIA. L'Hockey Club Pistoia è ancora a caccia della prima vittoria. Dopo il passo falso dell’esordio, con la sconfitta interna con Valchisone, e i due punti ottenuti pareggiando per 2-2 a Savona e 0-0 a Bologna contro il Rassemblement Torino, quest'oggi gli arancioni sono attesi da una nuova, difficile, trasferta.
Nella quarta giornata del Girone A del campionato di serie A2 di hockey su prato, infatti, l'HC volerà in Sardegna per sfidare il Cus Cagliari (fischio d'inizio ore 15). Una squadra, quella sarda, molto diversa rispetto a quella asfaltata per 7-0 nella scorsa stagione. I cussini, adesso, hanno forti tinte albicelesti: a partire dall'allenatore, Fernando Jorge, fino ai due giocatori di punta, Cagliari parla argentino e quest'anno punta in alto.
Ma Filippo Treno non vuole assolutamente fare una gita di piacere al "Sa Duchessa": «Sulla carta è una sfida proibitiva, questo Cagliari argentino è molto pericoloso - afferma il tecnico arancione - in più dovremo fare a meno di Masi per un risentimento al ginocchio. Sono molto preoccupato, stiamo pagando un logoramento psico-fisico che parte dall'anno scorso e ci sta mangiando da dentro. Fare uno sport senza impianto porta alla perdita di motivazione e appanna ogni obiettivo. Per tutti questi motivi non sarà facile, ma venderemo cara la pelle».
Le altre sfide di giornata: Reggio Emilia attende la capolista Valchisone, il Rassemblement Torino cerca la prima vittoria contro Savona, idem per Moncalvo sfida Genova tra le mura amiche. (a.b.)
Nella quarta giornata del Girone A del campionato di serie A2 di hockey su prato, infatti, l'HC volerà in Sardegna per sfidare il Cus Cagliari (fischio d'inizio ore 15). Una squadra, quella sarda, molto diversa rispetto a quella asfaltata per 7-0 nella scorsa stagione. I cussini, adesso, hanno forti tinte albicelesti: a partire dall'allenatore, Fernando Jorge, fino ai due giocatori di punta, Cagliari parla argentino e quest'anno punta in alto.
Ma Filippo Treno non vuole assolutamente fare una gita di piacere al "Sa Duchessa": «Sulla carta è una sfida proibitiva, questo Cagliari argentino è molto pericoloso - afferma il tecnico arancione - in più dovremo fare a meno di Masi per un risentimento al ginocchio. Sono molto preoccupato, stiamo pagando un logoramento psico-fisico che parte dall'anno scorso e ci sta mangiando da dentro. Fare uno sport senza impianto porta alla perdita di motivazione e appanna ogni obiettivo. Per tutti questi motivi non sarà facile, ma venderemo cara la pelle».
Le altre sfide di giornata: Reggio Emilia attende la capolista Valchisone, il Rassemblement Torino cerca la prima vittoria contro Savona, idem per Moncalvo sfida Genova tra le mura amiche. (a.b.)
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