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Pistoia

Pistoia troppo forte per questa Brindisi

Pistoia troppo forte per questa Brindisi

Esordio vincente al PalaCarrara, partita dominata ai rimbalzi 

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PISTOIA. Un Brindisi al primato: lo può ben fare la The Flexx che “mata” la rinnovata squadra pugliese, a quattro giorni dal meritato “sacco” di Capo d’Orlando, volando in testa alla classifica, imbattuta dopo due giornate di campionato.

Non sono molte certo, ma dopo le due convincenti vittorie contro le ambiziose (anche se ancora molto acerbe) squadre del sud, dire che due indizi fanno una prova non sembra un azzardo. Una prova del valore di una squadra che ha mascherato finora alla grande i limiti di un precampionato travagliato e svolto con una rosa incompleta, con carattere, numeri e una personalità diffusa in tutti i suoi membri. I 4 punti in classifica luccicano non tanto perché vedono Pistoia insieme ai campioni d’Italia di Venezia, alla milionaria Milano griffata Armani, la ricca Torino col portafoglio Fiat e la concreta Brescia, ma per come sono arrivati. Con due prestazioni sempre condotte. Anzi, contro Brindisi che ha cambiato main sponsor ed evidentemente ridotto assai il budget, per tre quarti la prova della squadra del Diablo è stata da stropicciarsi gli occhi. Vantaggio in doppia cifra già dopo i primi 10’(26– 16), divario aumentato all’intervallo e il quasi +20 alla terza sirena. Tre quarti spumeggianti, annientando Brindisi in difesa, prima della fatica finale con la The Flexx che ha comunque retto l’urto dei 28 punti segnati dagli ospiti nell’ultimo quarto, traballando per la stanchezza e forse un po’di appagamento mentale. Un finale che il Diablo, c’è da starne certi, passerà in rassegna in settimana verso la gara di Cremona, a cui Pistoia arriva con la seconda partita su due (stra)vinta a rimbalzo (45– 32) e una distribuzione punti a dir poco equilibrata. I “soli” 12 del pistolero McGee (con percentuali sotto il 40%) sono stati compensati dalla reattività vicino a canestro di Bond (13), dalla crescita costante di capitan Moore (13 e 2/3 da tre), dall’esuberanza offensiva di Mian (10) e dalla vivacità del collettivo. Il che consente ad Esposito di sbizzarrirsi con prove ed esperimenti. Ad iniziare dal quintetto dove conferma Mian e promuove Gaspardo accanto a Moore, McGee e Magro. Proprio Mian mette la quarta e segna l’8– 2 facendo saltare l’uomo sulla linea dei 6, 75, avvicinandosi a canestro per una carezza da solo rete. È ancora suo il 13– 6 ma Pistoia viaggia sulla linea verde anche con l’ingresso di Laquintana che produce subito 4 punti, conquista falli e recupera palloni. Brindisi già sotto 10 punti dopo 10’, prova a scuotersi con il talentuoso ventenne sloveno Mesicek (28– 23). Pistoia sembra aver perso la via del canestro, ma le tre triple di Sanadze, Mian e Moore sono come il pane di Pollicino, con il capitano che serve anche l’assist no look a Magro per il 44– 29 poco prima di metà gara. L’alley hoop Moore– Bond del 54– 37 ad inizio terza frazione sembra confermare il dominio di casa ma ecco l’11-0 ospite (54– 48), fermato dal controparziale biancorosso con McGee, Bond e Gaspardo (67– 49 al 30’). Il quarto tempino inizia soft, cosìché Esposito sul 73– 60 chiama il time out. Nonostante il nuovo +15 del giovane Barbon, Brindisi è più reattiva. Mesicek e un Giuri in trance agonistica la portano fino al –5 (80– 75) a 120’” dalla fine. L’ex Caserta sbaglia la tripla del –2. Ci pensa Kennedy allora a chiudere i giochi con la schiacciata decisiva.

Elisa Pacini

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