Proteste
Luperini: è mancata la concretezza
Pistoiese, 2 punti in 3 partite sono un bottino poco confortante. «Dobbiamo imparare ad essere più cinici sotto porta»
PISTOIA. È una Pistoiese con le ossa rotte quella chiamata a tornare al lavoro dopo il perentorio 3-0 incassato a Gorgonzola domenica 8 ottobre. La debacle contro la Giana Erminio ha chiuso un mini ciclo di tre gare in otto giorni che hanno portato ben poco fieno nella cascina arancione: appena due i punti conquistati, uno in rimonta sul Cuneo e l'altro con lo 0-0 di Olbia.
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Il leitmotiv di questo trittico sono le occasioni sprecate: la squadra sa crearsi le chance per segnare, ma non riesce mai a concretizzare. Non per niente, l'unica rete negli ultimi tre impegni è arrivata su rigore e in generale, delle 5 marcature realizzare finora, ben tre sono frutto di tiri dal dischetto. Certo, non è il caso parlare di crisi (viste anche le numerose assenze che hanno inciso sul rendimento della Pistoiese), ma un primo campanello d'allarme è suonato. Nelle ultime 5 sfide, tra l'altro, solo il fanalino di coda Gavorrano (ancora al palo) ha fatto peggio degli orange, che hanno conquistato appena 3 punti al pari di Pontedera e Pro Piacenza, mentre la vittoria manca ormai da un mese (colpo esterno ad Arezzo). E adesso il calendario è tutt'altro che benevolo: la sfida con la Lucchese di domenica prossima, infatti, inaugura un ciclo di cinque derby consecutivi (a seguire, Pontedera, Prato, Pisa e Siena) che si preannuncia durissimo.
Il punto del lupo. Nella sconfitta di Gorgonzola, l'ultimo a mollare è stato Gregorio Luperini. Il centrocampista classe 1994, alla sua seconda stagione in arancione, ha battagliato fino all'ultimo nella zona mediana, ma alla fine ha dovuto arrendersi: «Dispiace perché nel primo tempo la gara l'abbiamo tenuta in mano noi - afferma - purtoppo, come spesso ci capita, non siamo stati cinici quando ci siamo trovati davanti alla porta avversaria. Speriamo sia solo un periodo». E come insegna una delle leggi del pallone, a gol sbagliati corrispondono gol subiti: «Nel finale del primo tempo siamo stati condannati da due disattenzioni - prosegue - negli spogliatoi ci siamo ricompattati per provare a recuperare nella ripresa, ma dopo cinque minuti è arrivata l'espulsione di Mulas che ci ha tagliato definitivamente le gambe». In mezzo, oltre a quella del lungodegente Papini, si è sentita la mancanza di Zaccaria Hamlili: «È normale che la sua assenza abbia pesato, è una delle colonne della squadra - spiega Luperini - ma chi lo ha sostituito è stato all'altezza». Domenica al Melani arriva la Lucchese: «Stiamo già pensando alla prossima gara e lavoreremo duro per farci trovare pronti - conclude - vogliamo metterci alle spalle questo periodo non proprio positivo».
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