Toscana
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Coach Dell’Agnello infuriato per le basse percentuali ai liberi
PISTOIA. «Non si può portare a casa una partita di Serie A con questa percentuale ai liberi». In sala stampa coach Sandro Dell’Agnello bacchetta i suoi ragazzi per la prestazione disastrosa dalla...
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PISTOIA. «Non si può portare a casa una partita di Serie A con questa percentuale ai liberi». In sala stampa coach Sandro Dell’Agnello bacchetta i suoi ragazzi per la prestazione disastrosa dalla linea della carità, culminata con un penoso 8/21, ovvero il 38%. Considerando che la Happy Casa ha perso di cinque punti alla fine, i rammarichi per gli errori dalla lunetta non sono pochi.
«Siamo troppo ondivaghi. Come squadra alterniamo momenti anche ottimi ad altri in cui non sembriamo nemmeno essere in campo. Siamo andati vicini a vincere questa partita –aggiunge dispiaciuto l’allenatore di Brindisi- nonostante la nostra percentuale ai liberi». Il coach dei pugliesi continua la sua analisi e applaude alla sua panchina, capace di piazzare il break di 13-0 con cui hanno riaperto la gara che nel terzo periodo, riaprendo i giochi di una sfida che sembrava già indirizzata verso agevolmente verso Pistoia. «Abbiamo due o tre giocatori di carattere in panchina, in campo abbiamo dato risposte caratteriali ai vari momenti della gara, abbiamo bisogno di trovare più continuità a differenza di quanto successo in queste prime due partite di campionato. Nel finale abbiamo fatto uno sforzo grande per rientrare sotto fino al -3, poi quei canestri posso entrare come no, certo che se ci fossimo trovati a +5 invece che a -3 le cose magari sarebbero state diverse e per questo gli errori ai liberi pesano ancora di più». Ipotesi, che lasciano rimpianti e che non cancellano per il momento lo zero nella colonna delle partite vinte da Brindisi in questo inizio di stagione.(f.g.)
«Siamo troppo ondivaghi. Come squadra alterniamo momenti anche ottimi ad altri in cui non sembriamo nemmeno essere in campo. Siamo andati vicini a vincere questa partita –aggiunge dispiaciuto l’allenatore di Brindisi- nonostante la nostra percentuale ai liberi». Il coach dei pugliesi continua la sua analisi e applaude alla sua panchina, capace di piazzare il break di 13-0 con cui hanno riaperto la gara che nel terzo periodo, riaprendo i giochi di una sfida che sembrava già indirizzata verso agevolmente verso Pistoia. «Abbiamo due o tre giocatori di carattere in panchina, in campo abbiamo dato risposte caratteriali ai vari momenti della gara, abbiamo bisogno di trovare più continuità a differenza di quanto successo in queste prime due partite di campionato. Nel finale abbiamo fatto uno sforzo grande per rientrare sotto fino al -3, poi quei canestri posso entrare come no, certo che se ci fossimo trovati a +5 invece che a -3 le cose magari sarebbero state diverse e per questo gli errori ai liberi pesano ancora di più». Ipotesi, che lasciano rimpianti e che non cancellano per il momento lo zero nella colonna delle partite vinte da Brindisi in questo inizio di stagione.(f.g.)
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