Sicurezza
Bond, due magie e la partita è servita
L’americano decisivo sul finire del terzo quarto nel ricacciare indietro i pugliesi. Ron Moore migliore in campo
2 MINUTI DI LETTURA
6. 5 MCGEE. Il suo avvio è devastante contro un Suggs che non ama propriamente difendere ma poi va ad incappare in un evitabilissimo 2° fallo che lo toglie dal match già al 3’. Tende sempre a nascondersi ma nel terzo periodo quando Brindisi si rifà sotto con 2 bombe ed 1 assist per Gaspardo regala lo show. Si vede che ha ancora male alla mano. Ma se Pistoia vince con McGee che fa 2/6 da 3...
6. 5 MIAN. Parte molto bene dimostrando le prelibatezze della casa: tiro dalla media e dalla lunga e ottimo stile. Poi si eclissa un po’ come il resto della squadra nel terzo periodo.
6 GASPARDO. Si vede che il ragazzo ha faccia tosta e vuole fare di tutto per avere un ruolo di rilievo in questa The Flexx: parte al rallentatore poi una stoppatona in contropiede su Randle lo sveglia. Non ha un minutaggio elevato e punta soprattutto a fare il compito in difesa.
7 LAQUINTANA. Seconda partita e, dopo aver fatto l’ex, si sente quasi a casa contro Brindisi visto che è di Monopoli. Il suo primo periodo è da stropicciarsi gli occhi: gira bene i tempi della manovra e si fa sentire molto bene in difesa trovando la via del canestro con facilità. Rimane forse troppo a sedere nel secondo quarto quando si sentiva bello caldo.
6 BARBON. Due minuti all’alba del match per far rifiatare i compagni. Esposito non lo perdona ad inizio ultimo periodo per una non difesa ma risponde con carattere nell’azione successiva, prendendosi un tiro non semplice e mandando a bersaglio i primi 2 punti in maglia Pistoia. 5’di utilizzo, sarà utilissimo nel corso della stagione.
SV ONUOHA. Qualche secondo di gloria per il debutto in casa.
6. 5 SANADZE. Ancora non al top della condizione ma non ha paura a buttarsi nel traffico e lucrare liberi. A metà secondo quarto spara una bomba che toglie un po’di impacci alla The Flexx con Brindisi tornata molto vicina.
7 BOND. Entra fin troppo timido ma poi si sveglia quasi subito anche se rimane il difetto cronico dei tiri liberi. Con i 3 falli di Magro guadagna minuti ed inizia davvero a capire come funziona in Italia. Sul finire di terzo quarto con due magie ricaccia Brindisi quasi a –20: decisivo.
6. 5 KENNEDY. Non sta benissimo e, a differenza di Capo d’Orlando, non parte in quintetto. Deve ancora ambientarsi al meglio nella nuova realtà ma intanto fa quasi doppia doppia con 9 punti e 10 rimbalzi oltre alle due azioni finali che regalano la vittoria alla The Flexx.
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6. 5 MIAN. Parte molto bene dimostrando le prelibatezze della casa: tiro dalla media e dalla lunga e ottimo stile. Poi si eclissa un po’ come il resto della squadra nel terzo periodo.
6 GASPARDO. Si vede che il ragazzo ha faccia tosta e vuole fare di tutto per avere un ruolo di rilievo in questa The Flexx: parte al rallentatore poi una stoppatona in contropiede su Randle lo sveglia. Non ha un minutaggio elevato e punta soprattutto a fare il compito in difesa.
7 LAQUINTANA. Seconda partita e, dopo aver fatto l’ex, si sente quasi a casa contro Brindisi visto che è di Monopoli. Il suo primo periodo è da stropicciarsi gli occhi: gira bene i tempi della manovra e si fa sentire molto bene in difesa trovando la via del canestro con facilità. Rimane forse troppo a sedere nel secondo quarto quando si sentiva bello caldo.
6 BARBON. Due minuti all’alba del match per far rifiatare i compagni. Esposito non lo perdona ad inizio ultimo periodo per una non difesa ma risponde con carattere nell’azione successiva, prendendosi un tiro non semplice e mandando a bersaglio i primi 2 punti in maglia Pistoia. 5’di utilizzo, sarà utilissimo nel corso della stagione.
SV ONUOHA. Qualche secondo di gloria per il debutto in casa.
6. 5 SANADZE. Ancora non al top della condizione ma non ha paura a buttarsi nel traffico e lucrare liberi. A metà secondo quarto spara una bomba che toglie un po’di impacci alla The Flexx con Brindisi tornata molto vicina.
7 BOND. Entra fin troppo timido ma poi si sveglia quasi subito anche se rimane il difetto cronico dei tiri liberi. Con i 3 falli di Magro guadagna minuti ed inizia davvero a capire come funziona in Italia. Sul finire di terzo quarto con due magie ricaccia Brindisi quasi a –20: decisivo.
6. 5 KENNEDY. Non sta benissimo e, a differenza di Capo d’Orlando, non parte in quintetto. Deve ancora ambientarsi al meglio nella nuova realtà ma intanto fa quasi doppia doppia con 9 punti e 10 rimbalzi oltre alle due azioni finali che regalano la vittoria alla The Flexx.
Saverio Melegari
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