Sicurezza
Coppa Italia, passa il San Donato
Montecatini battuto tra le mura amiche, nonostante il gol iniziale di Ghimenti
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MONTECATINI. Montecatini Valdinievole: Montenegro, Carlesi, Marchetti, Ghimenti, Di Nardi, Bani (55’Barca), Iavarone, Veraldi (55’Esposito), Folegnani (60’Mitta), Tempestini (65’Zlourhi), Gianardi (58’Agrifogli). Allenatore: Pino Murgia. A disposizione: Belli, Di Cocco, Brugiotti.
San Donato Tav: Florindi, Salvestroni, Cela (70’Miccoli), Rinaldini (73’Favilli), Picascia (87’Manganelli), Nuti, Frosali, Vecchiarelli, Carradori, Rustici (80’Giordani) Motti. A disposizione: Giusti, Di Renzone, Davilli, Caciagli. Arbitro: Borriello di Arezzo, assistenti Baschieri di Lucca e Laici del Valdarno. Reti. 9’Ghimenti, 25’Rinaldini, 63 Cela, 90’Motti.
Porte aperte finalmente al “Mariotti” e sole estivo per questa gara di Coppa Italia che decreta il passaggio del turno al San Donato Tavarnelle degli ex Giusti, Di Vito e Matteo Caciagli, indimenticato signore del centrocampo biancoceleste, premiato prima della gara dal direttore generale Fabrizio Giovannini. Dando un’occhiata agli schieramenti, si evince la scelta dei rispettivi condottieri di preservare i titolari.
Garibaldino l’avvio della giovanissima armata termale (7 quote in campo) come la divisa di gioco “all red”. La squadra di Marmorini pare sorpresa e all’8’Folegnani a tu per tu col portiere gli tira addosso. Un minuto dopo il Montecatini passa grazie a Ghimenti, bravo a svettare più in alto di tutti sul cross di Tempestini.
Quando però riordinano le idee, i neroverdi mettono davvero paura a cominciare dall’incrocio dei pali centrato da Cela, che nell’azione seguente viene fermato da Montenegro in uscita. Motti sbaglia di poco la mira di sinistro in diagonale. Decisamente più preciso Rinaldini al 25’che spedisce la sfera nel sette dalla distanza. 1– 1 e palla al centro. Di nuovo Rinaldini impegna da lontano Montenegro. Poi ci prova da più vicino ma l’estremo difensore di casa si supera. Il Montecatini è in difficoltà, si regge alle corde e viene salvato dal gong, o meglio dal fischio dell’arbitro che chiude la prima frazione.
Nella ripresa la musica non cambia e dopo la seconda traversa di giornata colpita da Rustici, Murgia rivoluziona l’assetto dei montecatinese con cinque cambi “pesanti” in pochi minuti. Il club dell’Airone sembra soffrire meno ma il siluro di Cela 63’sotto la traversa firma il sorpasso ospite. Resta il tempo di vedere la rovesciata di Giordani e super risposta di Montenegro, un’ulteriore legno centrato da Vecchiarelli ed il terzo gol del San Donato firmato da Motti.
Roberto Grazzini
San Donato Tav: Florindi, Salvestroni, Cela (70’Miccoli), Rinaldini (73’Favilli), Picascia (87’Manganelli), Nuti, Frosali, Vecchiarelli, Carradori, Rustici (80’Giordani) Motti. A disposizione: Giusti, Di Renzone, Davilli, Caciagli. Arbitro: Borriello di Arezzo, assistenti Baschieri di Lucca e Laici del Valdarno. Reti. 9’Ghimenti, 25’Rinaldini, 63 Cela, 90’Motti.
Porte aperte finalmente al “Mariotti” e sole estivo per questa gara di Coppa Italia che decreta il passaggio del turno al San Donato Tavarnelle degli ex Giusti, Di Vito e Matteo Caciagli, indimenticato signore del centrocampo biancoceleste, premiato prima della gara dal direttore generale Fabrizio Giovannini. Dando un’occhiata agli schieramenti, si evince la scelta dei rispettivi condottieri di preservare i titolari.
Garibaldino l’avvio della giovanissima armata termale (7 quote in campo) come la divisa di gioco “all red”. La squadra di Marmorini pare sorpresa e all’8’Folegnani a tu per tu col portiere gli tira addosso. Un minuto dopo il Montecatini passa grazie a Ghimenti, bravo a svettare più in alto di tutti sul cross di Tempestini.
Quando però riordinano le idee, i neroverdi mettono davvero paura a cominciare dall’incrocio dei pali centrato da Cela, che nell’azione seguente viene fermato da Montenegro in uscita. Motti sbaglia di poco la mira di sinistro in diagonale. Decisamente più preciso Rinaldini al 25’che spedisce la sfera nel sette dalla distanza. 1– 1 e palla al centro. Di nuovo Rinaldini impegna da lontano Montenegro. Poi ci prova da più vicino ma l’estremo difensore di casa si supera. Il Montecatini è in difficoltà, si regge alle corde e viene salvato dal gong, o meglio dal fischio dell’arbitro che chiude la prima frazione.
Nella ripresa la musica non cambia e dopo la seconda traversa di giornata colpita da Rustici, Murgia rivoluziona l’assetto dei montecatinese con cinque cambi “pesanti” in pochi minuti. Il club dell’Airone sembra soffrire meno ma il siluro di Cela 63’sotto la traversa firma il sorpasso ospite. Resta il tempo di vedere la rovesciata di Giordani e super risposta di Montenegro, un’ulteriore legno centrato da Vecchiarelli ed il terzo gol del San Donato firmato da Motti.
Roberto Grazzini
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