Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese a Livorno «Umili ma non battuti»

di Tommaso Artioli
La Pistoiese a Livorno «Umili ma non battuti»

Mister Indiani è consapevole della forza dei labronici ma non fa mistero che la sua squadra arriva a questo appuntamento col vento alle spalle

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PISTOIA. Una squadra consapevole della forza dell'avversario, umile, ma pronta ad affrontare il campo senza darsi per vinta in partenza. È questa, nelle parole di mister Paolo Indiani, la Pistoiese che si prepara ad affrontare la trasferta dell'Armando Picchi, dove questa sera (domenica 24 settembre) con inizio alle 20,30, per la quinta giornata del Girone A di Serie C, si gioca Livorno-Pistoiese. Una partita che, considerato lo spessore dei padroni di casa, si preannuncia non certo facile per il gruppo di Indiani, nonostante gli arancioni con 7 punti in 3 partite (la Pistoiese ha già riposato alla prima giornata) siano reduci da un ottimo avvio di campionato. Dall’altra parte ci saranno gli amaranto di Andrea Sottil, che dopo il 3-0 rifilato alla Lucchese nel recupero di mercoledì guidano la classifica (in coabitazione con la Robur Siena) grazie ai 10 punti portati a casa in 4 giornate. Una corazzata, insomma, che gode oltretutto di un ottimo momento di forma. «Andiamo a giocare nel posto più difficile – osserva Indiani – Qualunque altra trasferta sarebbe stata meno insidiosa in questo momento. Senza dubbio noi arriviamo bene a questa partita ed avrei firmato fin dall’inizio per poterci arrivare così. Sarebbe però presuntuoso pensare di essere alla pari col Livorno. Per questo andiamo là con umiltà, ma senza pensare di essere battuti in partenza».

Una prova di maturità, dunque, per una Pistoiese che in queste prime giornate ha già stupito positivamente e che ha ancora ampi margini di miglioramento. Una partita in cui, oltre ai piedi e alla corsa, conteranno l’approccio e la tenuta mentale.

«Loro - sottolinea il tecnico arancione - hanno una squadra composta da 17-18 titolari. Noi in campo dobbiamo essere al 110% e metterli in condizione di non andare oltre l’80%: se ci riusciamo, allora possiamo fare qualcosa». Come di consueto Indiani non si sbilancia sulla formazione che ha in testa. Dal punto di vista del modulo la scelta dovrebbe ricadere sul 3-5-2, magari con qualche variazione a partita in corso. Per quanto riguarda gli uomini che andranno in campo dal primo minuto, non sembrano prospettarsi variazioni rispetto alla gara di domenica scorsa contro la Pro Piacenza. Il dubbio è sul possibile impiego nella difesa a 3 di Zullo che, in crescita di condizione, scalpita per una maglia da titolare. Ma la sensazione è che si vada verso la conferma in blocco il trio Priola-Nossa- Quaranta. Con le corsie esterne affidate a Mulas e Zappa, Regoli potrebbe essere inserito tra i 3 di centrali di centrocampo.

Nel reparto avanzato, a sostegno di Franco Ferrari, dovrebbe partire ancora una volta Surraco, che nel corso dell'ultima settimana ha mostrato segni evidenti di crescita anche in allenamento. Con la conferma dell’Uruguaiano - in grado di svariare con disinvoltura tra la linea di attacco e quella di centrocampo, togliendo punti di riferimento agli avversari - Vrioni dovrebbe partire nuovamente dalla panchina. Ma il giovanissimo attaccante arancione, dopo il gran gol di domenica sera che ha fissato sull'1-1 finale il risultato contro la Pro Piacenza, è pronto a giocarsi una chance a partita in corso.

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