Il Tirreno

Pistoia

Non c’è due senza tre, la Pistoiese ci crede

Arancioni stasera al Melani contro il Pro Piacenza. Mister Indiani: voglio lo stesso spirito delle prime due partite

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PISTOIA. «Due partite consecutive può vincerle chiunque, tre invece è cosa per pochi». È questo il sunto del già stringato Indiani-pensiero in vista della sfida di stasera (stadio Melani, ore 20, 30) tra Pistoiese e Pro Piacenza.

Dopo il successo casalingo contro il Monza e quello corsaro nel derby con l’Arezzo, che hanno certificato il miglior avvio degli arancioni in un campionato professionistico da 90 anni a questa parte, il tecnico di Certaldo è a caccia della prova del nove. Diceva Agatha Christie: “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi fanno una prova” . E chissà che non sia ancora una volta Franco Ferrari a vestire i panni dell’Hercule Poirot del gol.

Qui Pistoia. Settimana di lavoro completa per la truppa arancione, con tanti giorni buoni per amalgamare il gruppo e la condizione fisica dei giocatori ancora non al 100% (leggasi Rossini e Papini). Ancora out il lungodegente Rafati e l’italo-brasiliano De Cenco («Ha ripreso a correre, spero che presto possa allenarsi con il resto della squadra», ha detto Indiani), ai quali si è aggiunto anche il giovane Eleuteri, fuori per un affaticamento. «Al di là di chi scenderà in campo, voglio vedere lo stesso spirito delle prime partite – ha spiegato il mister – spero che troppo entusiasmo non influisca negativamente sull’atteggiamento in campo: è bene ricordare che non abbiamo fatto ancora nulla». Per quanto riguarda le probabili formazioni, difficilmente Indiani rinuncerà al suo 3-5-2. In difesa chance di debutto per Zullo, che potrebbe scalzare capitan Priola, mentre a centrocampo e attacco dovremmo rivedere gli stessi elementi che hanno espugnato il “Città di Arezzo”. Sugli spalti lecito attendersi qualche presenza in più: ai 320 abbonati (una trentina in più dello scorso anno) si sommano i circa 350 biglietti venduti in prevendita. La speranza è quella di superare almeno quota 1. 000 spettatori.

Qui Piacenza. Il Pro Piacenza di Fulvio Pea è attualmente a quota 4 punti in classifica, con un bilancio in perfetto equilibrio: una vittoria, una sconfitta ed un pareggio. I rossoneri, ai nastri di partenza tra le pretendenti alla salvezza, hanno approcciato molto bene la stagione: «Hanno battuto la Giana, perso immeritatamente con la Carrarese e sfiorato la vittoria con l’Alessandria – ha detto Indiani – saranno avversari tosti, le prestazioni parlano chiaro». Gioco semplice, abilità nell’intasare la manovra avversaria e letali ripartenze in contropiede: queste le caratteristiche salienti degli emiliani. Mister Pea potrebbe schierare i suoi uomini, capitanati dall’esperto spagnolo Aspas, con un classico 4-4-2, così com’è accaduto nel corso dell’ultima sfida contro i grigi. Sperando di non soccombere alla dura legge del “Loco” .

Alessandro Benigni

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