Gioco
debutto vincente
“El loco” Ferrari, l’argentino è già l’idolo dei tifosi arancioni
PISTOIA. È indubbiamente il personaggio del debutto della Pistoiese in campionato, già particolarmente osannato dai tifosi arancioni: Franco “El Loco” Ferrari. La stazza dell’attaccante italo-argentin...
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PISTOIA. È indubbiamente il personaggio del debutto della Pistoiese in campionato, già particolarmente osannato dai tifosi arancioni: Franco “El Loco” Ferrari. La stazza dell’attaccante italo-argentino, 22 anni e amico del “Cholito” Simeone che proverà a fare altrettanto bene con la Fiorentina, e la sua scaltrezza non sono passate inosservate.
Certo, gli addetti ai lavori l’avevano già conosciuto due stagioni fa in Serie D col Valdinievole Montecatini: quante volte mister Maneschi, tecnico dell’epoca, ha goduto delle sue giocate in tandem con Claudio Santini che adesso gioca in Serie B con l’Ascoli? Nell’1-0 contro il Monza si contano almeno 11 controlli di palla perfetti dell’attaccante servito dai compagni ai quali vanno aggiunti un rigore conquistato, e poi trasformato che ha deciso la partita, un palo, un colpo di tacco non andato a buon fine da un paio di metri e tanta grinta. Quella che piace ai tifosi e che vogliono vedere da tutti gli effettivi.
Da questo punto di vista è incoraggiante il dato di affluenza di questo debutto: certo, non c’è da fare i salti ribaltati per 1. 070 spettatori allo stadio però siamo partiti col piede giusto visto che lo scorso anno la Pistoiese chiuse con una media di 966 persone. E per far tornare la gente sui gradoni del “Melani” c’è un solo modo: proseguire sulla via intrapresa dai ragazzi di mister Indiani che, adesso, confida di riavere quanto prima a disposizione tutti gli elementi della rosa per iniziare a far quadrare i conti perché questa squadra, con in campo i vari Papini, Rossini, De Cenco e Surraco al top sembra davvero in grado di dire la sua.
Allenamenti. Arancioni di nuovo in campo già ieri pomeriggio. Venerdì mattina allenamento di buon ora allo stadio, a porte chiuse, e poi partenza per Arezzo per la partita che inizierà alle 20, 45. Dopo la sfida, poi, due giorni di assoluto riposo.
Saverio Melegari
Certo, gli addetti ai lavori l’avevano già conosciuto due stagioni fa in Serie D col Valdinievole Montecatini: quante volte mister Maneschi, tecnico dell’epoca, ha goduto delle sue giocate in tandem con Claudio Santini che adesso gioca in Serie B con l’Ascoli? Nell’1-0 contro il Monza si contano almeno 11 controlli di palla perfetti dell’attaccante servito dai compagni ai quali vanno aggiunti un rigore conquistato, e poi trasformato che ha deciso la partita, un palo, un colpo di tacco non andato a buon fine da un paio di metri e tanta grinta. Quella che piace ai tifosi e che vogliono vedere da tutti gli effettivi.
Da questo punto di vista è incoraggiante il dato di affluenza di questo debutto: certo, non c’è da fare i salti ribaltati per 1. 070 spettatori allo stadio però siamo partiti col piede giusto visto che lo scorso anno la Pistoiese chiuse con una media di 966 persone. E per far tornare la gente sui gradoni del “Melani” c’è un solo modo: proseguire sulla via intrapresa dai ragazzi di mister Indiani che, adesso, confida di riavere quanto prima a disposizione tutti gli elementi della rosa per iniziare a far quadrare i conti perché questa squadra, con in campo i vari Papini, Rossini, De Cenco e Surraco al top sembra davvero in grado di dire la sua.
Allenamenti. Arancioni di nuovo in campo già ieri pomeriggio. Venerdì mattina allenamento di buon ora allo stadio, a porte chiuse, e poi partenza per Arezzo per la partita che inizierà alle 20, 45. Dopo la sfida, poi, due giorni di assoluto riposo.
Saverio Melegari
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