Gioco
Pistoiese, già finita l’avventura di Vitale
di Saverio Melegari
Il direttore sportivo annuncia le dimissioni per «motivi personali». Al suo posto Bargagna, che torna dopo 2 anni a Pisa
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PISTOIA. Un fulmine a ciel sereno squarcia il calcio-mercato della Pistoiese: rescissione consensuale del contratto con il direttore sportivo Lorenzo Vitale, ovvero in questo momento della stagione il dirigente più importante di tutta l'Us perché, assieme all'allenatore, è colui che deve assemblare la squadra che dovrà ben figurare nel prossimo campionato di Serie C. Una scelta dettata esclusivamente da motivi personali ma che lascia tutti quanti spiazzati.
Se non altro (vedi box), la Pistoiese non si è fatta trovare impreparata trovando, in 24 ore, il suo sostituto che sarà Federico Bargagna che così torna in arancione dopo due anni al Pisa. "La US Pistoiese 1921 - si legge nella nota ufficiale della società - la risoluzione consensuale del rapporto contrattuale con il direttore sportivo Lorenzo Vitale per motivi strettamente personali che lo stesso Vitale ha manifestato alla società nelle ultime ore. Tali motivazioni gli impediscono di proseguire il rapporto che lo vedeva legato alla US Pistoiese 1921. La società ha quindi deciso di assecondare Lorenzo Vitale e coglie l'occasione per ringraziarlo della professionalità dimostrata in queste settimane. La società comunica inoltre di aver ingaggiato Federico Bargagna come responsabile dell'area tecnica: si tratta di un gradito ritorno in casa arancione perché Bargagna era direttore sportivo negli anni di Eccellenza e Serie D che hanno visto la Pistoiese vincere due campionati e tornare tra i professionisti. Nelle ultime due stagioni Bargagna era a Pisa in veste di collaboratore tecnico in Lega Pro e Serie B".
È stato lo stesso Lorenzo Vitale a spiegare, nei dettagli, cosa non è andato in questi 20 giorni al timone, tecnico, della Pistoiese. «Sono il primo ad essere dispiaciuto di quanto sta succedendo in queste ore - ammette Vitale - ma non c'erano alternative. Ci sono cose personali, di lavoro, che mi dovrebbero portare via dall'Italia nel giro di due mesi e quindi con grande dispiacere devo rinunciare all'incarico di diesse della Pistoiese: sto bene, voglio tranquillizzare tutti, che non c'è alcun problema di salute. Mi dispiace perché a Pistoia ho trovato una famiglia, per me questa rappresentava una bella opportunità e c'è davvero un bel gruppo di lavoro sia a livello di società che di staff tecnico perché col mister ed i suoi collaboratori è nato subito un bel feeling. Ringrazio della chance che mi è stata data e sono enormemente dispiaciuto ma l'attività di famiglia ha portato con se delle novità negli ultimi giorni che mi hanno costretto ad annunciare la mia decisione già lunedì a Marco ed Orazio Ferrari. Spero che non sia un addio ma un arrivederci, perché non ho avuto il tempo materiale per poter lavorare al meglio». Infine, un abbraccio simbolico a colui che lo sostituirà, Federico Bargagna. «Sono contento che venga lui, perché è un mio grande amico: in questi anni, ed ancora di più anche in questi giorni, ci siamo sempre confrontati e penso che sia davvero un intenditore di calcio. Questo mi addolcisce un po' la pillola amara che devo buttare giù».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Se non altro (vedi box), la Pistoiese non si è fatta trovare impreparata trovando, in 24 ore, il suo sostituto che sarà Federico Bargagna che così torna in arancione dopo due anni al Pisa. "La US Pistoiese 1921 - si legge nella nota ufficiale della società - la risoluzione consensuale del rapporto contrattuale con il direttore sportivo Lorenzo Vitale per motivi strettamente personali che lo stesso Vitale ha manifestato alla società nelle ultime ore. Tali motivazioni gli impediscono di proseguire il rapporto che lo vedeva legato alla US Pistoiese 1921. La società ha quindi deciso di assecondare Lorenzo Vitale e coglie l'occasione per ringraziarlo della professionalità dimostrata in queste settimane. La società comunica inoltre di aver ingaggiato Federico Bargagna come responsabile dell'area tecnica: si tratta di un gradito ritorno in casa arancione perché Bargagna era direttore sportivo negli anni di Eccellenza e Serie D che hanno visto la Pistoiese vincere due campionati e tornare tra i professionisti. Nelle ultime due stagioni Bargagna era a Pisa in veste di collaboratore tecnico in Lega Pro e Serie B".
È stato lo stesso Lorenzo Vitale a spiegare, nei dettagli, cosa non è andato in questi 20 giorni al timone, tecnico, della Pistoiese. «Sono il primo ad essere dispiaciuto di quanto sta succedendo in queste ore - ammette Vitale - ma non c'erano alternative. Ci sono cose personali, di lavoro, che mi dovrebbero portare via dall'Italia nel giro di due mesi e quindi con grande dispiacere devo rinunciare all'incarico di diesse della Pistoiese: sto bene, voglio tranquillizzare tutti, che non c'è alcun problema di salute. Mi dispiace perché a Pistoia ho trovato una famiglia, per me questa rappresentava una bella opportunità e c'è davvero un bel gruppo di lavoro sia a livello di società che di staff tecnico perché col mister ed i suoi collaboratori è nato subito un bel feeling. Ringrazio della chance che mi è stata data e sono enormemente dispiaciuto ma l'attività di famiglia ha portato con se delle novità negli ultimi giorni che mi hanno costretto ad annunciare la mia decisione già lunedì a Marco ed Orazio Ferrari. Spero che non sia un addio ma un arrivederci, perché non ho avuto il tempo materiale per poter lavorare al meglio». Infine, un abbraccio simbolico a colui che lo sostituirà, Federico Bargagna. «Sono contento che venga lui, perché è un mio grande amico: in questi anni, ed ancora di più anche in questi giorni, ci siamo sempre confrontati e penso che sia davvero un intenditore di calcio. Questo mi addolcisce un po' la pillola amara che devo buttare giù».
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