Sicurezza
Gentile, la società smentisce le trattative
Il diesse Iozzelli: legame con Esposito e stesso procuratore, ma i numeri in ballo escludono l’ipotesi
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PISTOIA. Il sogno di inizio estate, rimane tale: il Pistoia Basket prima tramite un comunicato e poi con le parole rafforzative di Giulio Iozzelli smentisce ogni trattativa in atto per portare Alessandro Gentile alla The Flexx. «Ci sono dei numeri in ballo che escludono qualsiasi ipotesi di questo tipo» dice Iozzelli su quella che per un intero weekend è stata la notizia più commentata del basket italiano, ovvero l’approdo di Gentile, dopo un anno di peregrinazioni baskettare seguite al tormentato e rovinoso (per lui e il club) addio con Milano (con cui è ancora sotto oneroso contratto) alla corte dello “zio” Esposito. Un avvicinamento difficile nei fatti, visti gli zeri sul contratto del figliol prodigo dei canestri italiani, talento puro e personalità “spiccata”, nonostante la storia avesse tutte le caratteristiche di uno di quei sogni necessari nella vita come nello sport. In primis il legame fraterno tra Nando Gentile, padre di Stefano ed Alessandro, e Vincenzo Esposito, gli scugnizzi della favola Phonola che– dominando in Italia e all’estero ad inizio anni’90– hanno consacrato a gloria eterna sotto canestro la “reggia” del basket. Un legame talmente forte da vedere (probabilmente a ragione visti i risultati sul campo in questi anni) nel Diablo, il tecnico e l’uomo giusto per “rimettere” sulla retta via uno dei giocatori italiani più forti in circolazione, che dopo quest’annata travagliata però non è stato nemmeno convocato per gli Europei di fine agosto. Quel legame che, unito al terzo vertice del triangolo ovvero Riccardo Sbezzi, procuratore di entrambi, ha fatto correre più del dovuto quella che forse è stata solo un’idea in via Fermi. Un’idea pazza che non ha mai messo in moto una vera trattativa, come ha precisato il Pistoia Basket che in questi anni ha abituato alla politica dei piccoli passi e non dei colpi di testa come probabilmente sarebbe stato inseguire Gentile. «Il legame tra le famiglie, lo stesso procuratore – continua Iozzelli – tutto vero, ma qui non ci sono proprio i presupposti per un avvicinamento. A meno che una persona non dica che vuole andare in tutti i modi da una parte. Roba da basket romantico anche se nella vita poi succede tutto. Capita infatti che, due estati fa, Austin Daye dall’Nba, firmi a Pesaro perché il padre (Darren, glorioso ex Scavolini prima di tornare nel massimo campionato americano, ndr) lo convince a dargli una mano, facendosi conoscere al basket europeo”. Sembra casuale ma probabilmente la citazione di Daye da parte di Iozzelli non lo è: anche l’ala ventinovenne quest’anno al Galatasaray, è stato accostato agli obiettivi del Pistoia Basket. «È una situazione identica a quella di Gentile– dice chiaramente Iozzelli– un’ipotesi fuori dalla realtà». Molto più reale sembra la trattativa ormai chiusa con Raphael Gaspardo, l’ala ex Cremona, anche lui seguito da Sbezzi, stesso procuratore di Esposito. (e. p.)
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