Il Tirreno

Pistoia

Trevisan vince l’Open dello Sporting 

Trevisan vince l’Open dello Sporting 

Battuto in finale il beniamino “di casa” Braccini, protagonista di un ottimo torneo

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Con una finale a sorpresa si è concluso il primo torneo open organizzato dallo Sporting Club Montecatini e che ha visto ai nastri di partenza alcuni tra i giocatori di seconda categoria di caratura nazionale. La sorpresa della finale è rappresentata dalla presenza di uno dei beniamini di casa Sporting, quel Leonardo Braccini che, per colpi in possesso, si avvia a diventare elemento da non trascurare nel tennis toscano con proiezioni ancora più prestigiose.

Il suo torneo lo ha vinto quando ha superato tennisti più esperti e meglio classificati come il croato Filip Tomanic nei quarti o il pisano Lorenzo Papasidero in semifinale. Il match di finale, invece, si è presentato subito in salita considerando che, di fronte, c’era un certo Matteo Trevisan, favorito d’obbligo e certamente una delle racchette più forti in campo italiano. L’incontro si è giocato sul mitico centrale dello Sporting Club Montecatini, campo che ha vissuto i fasti di un match di Coppa Davis e che è stato giustamente intitolato ad Adriano Bandini, personaggio indimenticabile del tennis toscano e nazionale.

Come era nella sostanza delle cose, Matteo Trevisan, portacolori del Tennis Club Prato, ha immediatamente messo in chiaro la situazione portandosi in vantaggio sia nel primo che nel secondo set. A tratti, Leonardo Braccini ha cercato, anche con colpi di ottimo livello, di entrare nel match, ma il bagaglio di esperienza tra i due, oltre alla grande bravura di Trevisan che, in tempi non lontani, era stato indicato come la speranza più concreta del tennis azzurro, speranza purtroppo mai sbocciata, ha fatto la differenza. Lo score dell’incontro indica una vittoria anche facile (62 62) di Trevisan, ma il buon pubblico di appassionati presenti ha spesso e volentieri riservato applausi a Braccini che, certamente, in questo torneo ha capito che il tennis può diventare anche per lui un lavoro divertente. Molto soddisfatto per come sono andate le cose nella manifestazione, soprattutto per l’impegno dei suoi atleti, è stato il tecnico nazionale del club Daniele Balducci che ha avuto parole di elogio non solo per Leonardo Braccini, ma anche per Matteo Bindi e Tommaso Checcaglini, tesserati per lo Sporting Club, che hanno fatto comunque un buon percorso nel torneo.

Ottima come sempre la direzione del giudice arbitro Elena Bongi che, per la finale, ha avuto la collaborazione del giudice di sedia Simone Calandra di Montecatini Terme.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web