Sicurezza
The Flexx, abbonamenti più cari del 6%
Al via la campagna “Con le nostre mani”. Il presidente Maltinti: vogliamo alzare l’asticella e allestire una squadra esperta
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PISTOIA. Gioca d’anticipo il Pistoia Basket che, a poco più di due settimane dalla fine della stagione agonistica, ha lanciato la nuova campagna abbonamenti per il campionato 2017/2018 che prenderà ufficialmente il via lunedì con lo slogan “Con le nostre mani”. Sulla strada tracciata e baciata dal successo delle ultime stagioni, quando il lancio anticipato ha coinciso con un boom di abbonamenti raggiungendo vette mai toccate in via Fermi, “Con le nostre mani” parte senza sapere molto del futuro della The Flexx ma con le parole ambiziose del presidente Roberto Maltinti che lega l’aumento di prezzi (leggero ma tangibile) alle crescenti ambizioni del club.
Alzare l’asticella. La nuova campagna abbonamenti conferma le promozioni ai giovani tifosi, alle famiglie e ai membri del Consorzio Pistoia Basket City, in uno scenario generale di prezzi ritoccati verso l’alto. Sia nella prima fase (che si apre domani e va avanti fino al 17 giugno riservata al rinnovo dei vecchi abbonati), sia nella seconda destinata da settembre ai nuovi abbonati. Parlando del settore più popolare e caldo, si passa, ad esempio, dai 187 euro con cui i vecchi abbonati avevano rinnovato l’anno scorso in curva, ai 200 per la stagione 2017/2018, mentre i nuovi passano da 212 euro a 225.
Aumenti simili (intorno al 6-7%) ci sono in tutti i settori e Maltinti spiega perché. «Dopo due anni i prezzi subiscono un leggero aumento da un lato per adeguarci ad altre realtà di serie A, dall’altro perché c’è da parte della società la volontà di provare a fare, dopo quattro anni in cui Pistoia ha saputo consolidarsi in Serie A, un piccolo passo in avanti. Mi spiego: il nostro obiettivo deve rimanere ovviamente sempre quello del mantenimento della categoria, cercando magari di alzare l’asticella qualora se ne presenti l’occasione, come per l’appunto è successo in queste ultime due stagioni». Parole che si traducono con la volontà di allestire un roster più lungo in grado di fare campionato e Champions League, a cui la società avrebbe diritto passando dal preliminare? O (ipotesi più concreta) nella voglia di rischiare meno in sede di mercato, provando magari a dare continuità all’ambizioso progetto italiano che quest’anno ha visto il club primeggiare come utilizzo dei giocatori tricolore? «Credo – prosegue Maltinti che per ora parla di mercato e non di competizioni – che sia giunto il momento di provare a fare scelte un po’più ambiziose in sede di mercato. Ci piacerebbe nella prossima stagione ripartire da un paio di rookie soltanto invece che da 3-4 e da tre giocatori un po’più navigati. Per far questo ovviamente c’è bisogno di uno sforzo da parte di tutti e anche del pubblico».
PalaCarrara. Negli ultimi anni gli abbonati sono stati davvero uno degli sponsor maggiori della società, oscillando dai 2810 dell’estate 2015 ai 2580 dell’anno scorso. Numeri a cui la società guarda. Ma il lancio anticipato di “Con le nostre mani” porta in sé anche un’altra bella notizia. Quella che la The Flexx giocherà il prossimo anno nella sua “casa”, quel PalaCarrara che quest’anno ha riportato ai ferri corti società e Comune. Relazioni turbolente che avevano spinto i dirigenti biancorossi ha ventilare l’ipotesi di un trasferimento per la prossima stagione. Ipotesi che, inutile dirlo, sarebbe stata sciagurata per tutti. Chiamando i tifosi a rinnovare la fedeltà al club, la risposta a quei dubbi è quella che tutti i sostenitori biancorossi volevano sentire. Ovvero che la squadra giocherà al PalaCararra.
Elisa Pacini
Alzare l’asticella. La nuova campagna abbonamenti conferma le promozioni ai giovani tifosi, alle famiglie e ai membri del Consorzio Pistoia Basket City, in uno scenario generale di prezzi ritoccati verso l’alto. Sia nella prima fase (che si apre domani e va avanti fino al 17 giugno riservata al rinnovo dei vecchi abbonati), sia nella seconda destinata da settembre ai nuovi abbonati. Parlando del settore più popolare e caldo, si passa, ad esempio, dai 187 euro con cui i vecchi abbonati avevano rinnovato l’anno scorso in curva, ai 200 per la stagione 2017/2018, mentre i nuovi passano da 212 euro a 225.
Aumenti simili (intorno al 6-7%) ci sono in tutti i settori e Maltinti spiega perché. «Dopo due anni i prezzi subiscono un leggero aumento da un lato per adeguarci ad altre realtà di serie A, dall’altro perché c’è da parte della società la volontà di provare a fare, dopo quattro anni in cui Pistoia ha saputo consolidarsi in Serie A, un piccolo passo in avanti. Mi spiego: il nostro obiettivo deve rimanere ovviamente sempre quello del mantenimento della categoria, cercando magari di alzare l’asticella qualora se ne presenti l’occasione, come per l’appunto è successo in queste ultime due stagioni». Parole che si traducono con la volontà di allestire un roster più lungo in grado di fare campionato e Champions League, a cui la società avrebbe diritto passando dal preliminare? O (ipotesi più concreta) nella voglia di rischiare meno in sede di mercato, provando magari a dare continuità all’ambizioso progetto italiano che quest’anno ha visto il club primeggiare come utilizzo dei giocatori tricolore? «Credo – prosegue Maltinti che per ora parla di mercato e non di competizioni – che sia giunto il momento di provare a fare scelte un po’più ambiziose in sede di mercato. Ci piacerebbe nella prossima stagione ripartire da un paio di rookie soltanto invece che da 3-4 e da tre giocatori un po’più navigati. Per far questo ovviamente c’è bisogno di uno sforzo da parte di tutti e anche del pubblico».
PalaCarrara. Negli ultimi anni gli abbonati sono stati davvero uno degli sponsor maggiori della società, oscillando dai 2810 dell’estate 2015 ai 2580 dell’anno scorso. Numeri a cui la società guarda. Ma il lancio anticipato di “Con le nostre mani” porta in sé anche un’altra bella notizia. Quella che la The Flexx giocherà il prossimo anno nella sua “casa”, quel PalaCarrara che quest’anno ha riportato ai ferri corti società e Comune. Relazioni turbolente che avevano spinto i dirigenti biancorossi ha ventilare l’ipotesi di un trasferimento per la prossima stagione. Ipotesi che, inutile dirlo, sarebbe stata sciagurata per tutti. Chiamando i tifosi a rinnovare la fedeltà al club, la risposta a quei dubbi è quella che tutti i sostenitori biancorossi volevano sentire. Ovvero che la squadra giocherà al PalaCararra.
Elisa Pacini
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