Gioco
La “carta” dell’Europa per convincere Esposito
di Saverio Melegari
L’eventuale decisione della società di partecipare alla Fiba Champions League potrebbe risultare decisiva per non far partire il coach verso Spagna o Usa
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PISTOIA . La finestra lasciata aperta da Vincenzo Esposito alla fine di gara-4 dei quarti di finale playoff fra The Flexx e Umana Venezia è decisamente larga. «Prendiamoci qualche giorno di tempo tutti, sia io che la società – ha detto “El Diablo” in conferenza stampa – e poi ognuno farà le sue valutazioni. Io a Pistoia non sono stato benissimo, ma di più, e quindi per quanto mi riguarda se ci sono le condizioni dopo che la società ha pensato a quelle che saranno le prerogative per il nuovo anno, basta mettersi a sedere ed in 10 minuti l’accordo si trova».
Parole che hanno fatto sobbalzare sulla sedia i tifosi che ascoltavano in diretta la conferenza stampa e che poi hanno successivamente letto le dichiarazioni di Esposito. Chiaro che, alla luce delle ultime due annate di Pistoia e con il tecnico in scadenza di contratto, su di lui ci sono tante attenzioni.
Dall’Italia, con Torino che più volte ha bussato alla sua porta, alla chance di poter sbarcare in America in qualche college fino alla Spagna, la sua vera alternativa in caso di mancata permanenza a Pistoia. Questo trasferimento sarebbe solo per motivi affettivi, visto che la sua attuale compagna è iberica, e quindi per lui sarebbe un modo per ricompattare la famiglia, mentre la sensazione è che in Italia escluso una riconferma alla The Flexx Esposito non sia intenzionato ad andare in altre piazze.
A livello di società, invece, c’è da iniziare a fare i conti col futuro. A partire dalla “grana” PalaCarrara, visto che è sempre reale la minaccia di non andare avanti con la gestione del palazzetto e quindi si aprirebbero gli scenari più strani senza dimenticare che entro settembre/ottobre c’è da presentare un progetto fattivo per l’ampliamento a 5.000 posti. Passando poi per il budget a disposizione, ricordando che The Flexx ha ancora un anno di contratto a livello di main sponsor, e l’eventualità di poter partecipare ad una Coppa Europea: col settimo posto in regular season e l’essere usciti a gara-4 dei quarti playoff, facendo meglio di Reggio Emilia e Sassari, il Pistoia Basket può fare richiesta di un posto in Fiba Champions League alla quale dovrebbero partecipare sicuramente anche Venezia, Avellino e Sassari. E se lo scorso anno, già di questi tempi, da via Fermi arrivavano “no” netti, adesso la situazione sembra cambiata: che non sia il premio giusto per far propendere Esposito a rimanere?
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Parole che hanno fatto sobbalzare sulla sedia i tifosi che ascoltavano in diretta la conferenza stampa e che poi hanno successivamente letto le dichiarazioni di Esposito. Chiaro che, alla luce delle ultime due annate di Pistoia e con il tecnico in scadenza di contratto, su di lui ci sono tante attenzioni.
Dall’Italia, con Torino che più volte ha bussato alla sua porta, alla chance di poter sbarcare in America in qualche college fino alla Spagna, la sua vera alternativa in caso di mancata permanenza a Pistoia. Questo trasferimento sarebbe solo per motivi affettivi, visto che la sua attuale compagna è iberica, e quindi per lui sarebbe un modo per ricompattare la famiglia, mentre la sensazione è che in Italia escluso una riconferma alla The Flexx Esposito non sia intenzionato ad andare in altre piazze.
A livello di società, invece, c’è da iniziare a fare i conti col futuro. A partire dalla “grana” PalaCarrara, visto che è sempre reale la minaccia di non andare avanti con la gestione del palazzetto e quindi si aprirebbero gli scenari più strani senza dimenticare che entro settembre/ottobre c’è da presentare un progetto fattivo per l’ampliamento a 5.000 posti. Passando poi per il budget a disposizione, ricordando che The Flexx ha ancora un anno di contratto a livello di main sponsor, e l’eventualità di poter partecipare ad una Coppa Europea: col settimo posto in regular season e l’essere usciti a gara-4 dei quarti playoff, facendo meglio di Reggio Emilia e Sassari, il Pistoia Basket può fare richiesta di un posto in Fiba Champions League alla quale dovrebbero partecipare sicuramente anche Venezia, Avellino e Sassari. E se lo scorso anno, già di questi tempi, da via Fermi arrivavano “no” netti, adesso la situazione sembra cambiata: che non sia il premio giusto per far propendere Esposito a rimanere?
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