La protesta
Magro: «Abbiamo una marcia in più al PalaCarrara»
di Alessandro Benigni
Il centro biancorosso ringrazia i tifosi per il “calore” e stasera si batterà per dare un altro ko ai veneti
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PISTOIA. Mai come nella bolgia di gara-3 tra The Flexx Pistoia e Umana Venezia, Daniele “Pippo” Magro è stato così “on fire”. Del resto il centro classe 1987, da veneto e soprattutto da ex Reyer, sente particolarmente la sfida. E così, dopo due gare tra alti e bassi al Taliercio, ha deciso di prendersi le sue rivincite su Peric, Ejim e soprattutto Batista, diventando il vero padrone dell’area. Alla fine lo scout recita 11 punti in 12 minuti di utilizzo: tanta roba, senza nemmeno tener conto dell’ottima fase difensiva che ha limitato e non poco i lunghi avversari. Ed è anche grazie al suo contributo che il Pistoia Basket è riuscito nell’impresa di matare Venezia e allungare la serie fino a gara-4, in programma stasera al PalaCarrara (ore 20.45): «Dominati non direi, semplicemente è andata bene – afferma con umiltà - rispetto alle due gare in laguna siamo stati più intensi, magari sbagliando qualcosina ma mettendo sul parquet molta più energia». In questo senso, e non solo mercoledì sera, proprio Magro ha fatto enormi passi in avanti nel corso della stagione: «In casa abbiamo qualcosa in più – prova a spiegare - riusciamo a diventare più cattivi (agonisticamente parlando) e grintosi. Non per niente abbiamo costruito le nostre fortune al PalaCarrara». Venezia le ha provate tutte per chiudere la serie, ma Pistoia ha sempre saputo reagire colpo su colpo: «Abbiamo avuto a che fare con quintetti più piccoli del solito – analizza – hanno giocato con finti lunghi per aprire il campo e questo l’abbiamo un po’ sofferto. Ma siamo stati bravi a fermare ogni piccolo break dell’Umana – continua – dando morale a noi e togliendo fiducia a loro». Il resto lo ha fatto il fattore PalaCarrara, con un pubblico caldo come in poche altre occasioni: «I nostri tifosi sono fantastici, non lo scopriamo certo ora – afferma – ci hanno dato carica e morale. In gara-4 se possibile dovrà esserci ancora più bolgia – prosegue – l’ambiente sarà fondamentale se vogliamo provare a tornare a Venezia per giocarci la bella (che, nell'eventualità, si giocherà martedì 23 al Taliercio, ndr)». Unica nota negativa, l’infortunio di Teddy Okereafor. Il play inglese ha riportato una brutta lesione alla spalla, probabilmente si dovrà operare e la sua stagione è sicuramente finita: «Peccato per Teddy, è un ragazzo d’oro – afferma – il suo infortunio ci toglie una rotazione importante, ma lotteremo comunque fino alla fine. Se necessario posso andare io a fare il play – scherza nel finale – so portare bene la palla e ho un ottimo tiro da tre».
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