Il Tirreno

Pistoia

Crosariol spina nel fianco in attacco 

Crosariol spina nel fianco in attacco 

Tredici punti e undici rimbalzi per il lungo della Flexx. La consueta grinta di capitan Antonutti, l’inesperienza di Boothe

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6. 5 MOORE. Le difficoltà difensive di gara-1 non sono magicamente sparite, anche perché di fronte ha sempre i vari Haynes e Stone che però rispetto al primo match sparano più a salve. Commette 2 falli in pochi minuti e così si deve gestire (25’di utilizzo) però nel rush finale c’è sempre: recupera palloni in difesa, trova i varchi giusti per tenere la The Flexx a galla. Peccato che non basti per riaprire la serie.
5. 5 JENKINS. Parte col freno a mano tirato, forse perché più concentrato sulla fase difensiva visto che dalle sue parti passano diversi clienti scomodi. Poi si fa male e tutti trattengono il respiro ma dopo pochi minuti Jenkins torna in campo. L’apporto non è quello sperato (2/10 dal campo) con mano glaciale. Un flash nel finale con la tripla del –2 che dà l’illusione di riaprire i giochi ma 10” dopo ci pensa Bramos a richiuderli immediatamente. 6. 5 PETTEWAY. Nella serata pessima nel tiro da 3 punti per la The Flexx (3/16), anche Petteway non ne vuol sapere di buttarla dentro (0/4) e così si avventura in zingarate dentro il pitturato per trovare punti e falli. È il terminale offensivo principale di questa squadra, anche alla luce della serata negativa di Jenkins: ci mette tanto impegno e sacrificio. In questo finale di stagione sta facendo vedere la sua crescita.
5 BOOTHE. Il ragazzone americano sente, e come, questi playoff. Non ha ancora la malizia per giocare partite del genere, ha bisogno di rodaggio ad alti livelli. Spesso è spaesato, poi metteteci anche la mano fredda dalla lunetta e la frittata è fatta. Eijim è uno spauracchio fisso.
7 CROSARIOL. Doppia doppia così per gradire con 13 punti e 11 rimbalzi per quello che è uno dei trascinatori clamorosi di questa The Flexx. De Raffaele ci vuole Hagins in partenza ma dopo 5’capisce che può essere la serata di un Batista che prova a far male a Pistoia, riuscendoci. Ma con Crosariol in campo, anche per lui, c’è da faticare. Presenza fissa in attacco, adesso ci aspettiamo il meglio anche per gara-3.
6 OKEREAFOR. 17’di utilizzo alla luce della gestione falli di Moore: non va quasi mai in difficoltà nonostante la pressione a tutto campo di Venezia e trova anche una tripla importante nel momento peggiore nel tiro da fuori.
6. 5 ANTONUTTI. Il capitano concede la consueta grinta in campo per tirare fuori i compagni da situazioni complicate: 9 punti in 24’con 0/2 da 3 punti e, una volta espulso Esposito, fa anche l’assistente aggiunto in panchina.
6 LOMBARDI. Fa strano che in una serata con 3 sole triple a bersaglio una sia sua. Riesce a gestirsi, cerca di braccare i “mezzi lunghi” di Venezia e fa quel che deve.
5. 5 MAGRO. Primo giro in campo è una mazzata: deve andare a difendere su Batista che due volte lo manda fuori giri e due volte gli fa commettere fallo. Torna a sedere, riordina le idee, poi Esposito lo ributta dentro e le cose vanno un po’meglio anche se manca sempre quella cattiveria giusta ogni tanto per essere il padrone del pitturato.
Saverio Melegari

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