Toscana
Petteway si sblocca nella seconda parte e tiene a galla Pistoia
di Federico Guidi
Guardati a vista, senza un attimo di respiro, Moore e Boothe non riescono ad incidere come loro solito
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VENEZIA. Ecco le pagelle dei biancorossi.
5 MOORE. (2 punti in 29', 1/6 da due, 0/2 da tre). I nove assist smistati sono quasi l'unica nota positiva in una serataccia. Perde nettamente il confronto con i playmaker avversari, Pistoia raramente riesce a correre e dunque non può esaltare le sue caratteristiche. Francobollato dagli avversari spende tanto in fase di costruzione e paga il conto con una prestazione balistica disastrosa.
5,5 JENKINS. (12 punti in 32', 2/5 da due, 2/7 da tre). Sente la pressione di dover risolvere molte situazioni difficili in campo ma non riesce ad essere un fattore. Nervoso, non è decisivo come ci si aspetterebbe da un giocatore della sua esperienza e del suo talento.
7 PETTEWAY.(17 punti in 26', 4/5 da due, 2/4 da tre). I due falli nella prima parte della gara lo fanno iniziare con il freno a mano, nella seconda parte si sblocca e tiene a galla Pistoia nonostante le attenzioni asfissianti dei rivali. Più ragionatore e meno istintivo, ha la faccia giusta per lasciare il segno in questi playoff.
5,5 BOOTHE. (11 punti in 20', 4/7 da due, 1/1 da tre). Parte fortissimo, approfittando in Batista decisamente soft e spaesato. Dopo la fiammata iniziale si perde, tornando a incidere a sprazzi. Leggero in difesa e poi tre perse sanguinose che dimostrano come sia difficile calarsi nel clima infuocato dei playoff.
5,5 CROSARIOL. (13 punti in 24', 5/6 da due). Pigro in difesa, tiene molto bene contro i pivot della Reyer ma quando deve aiutare o provare a limitare i piccoli non c'è. In attacco è concreto quando riceve palla ma viene innescato troppo poco.
6 OKEREAFOR. (4 punti in 16', 1/4 da due, 0/3 da tre). Inizia con un paio di pasticci che tradiscono la tensione per questo tipo di gare. Si scalda con il passare del tempo, chiude in crescendo e non smette di provarci fino alla sirena finale.
5 LOMBARDI. (4 punti in 22', 2/6 da due). Avrebbe l'atletismo e la taglia per contrastare i quintetti atipici di Venezia ma non riesce mai ad incidere. In difesa è spesso in ritardo, in attacco troppo impreciso e nemmeno a rimbalzo lascia il segno.
6 ANTONUTTI. (8 punti in 21 minuti, 0/2 da due, 2/4 da tre). Gara lucida e molto concreta. Non vuol mai strafare, in difesa tiene e subisce un paio di sfondamenti di puro mestiere. In attacco spara due triple velenose e lavora per i compagni.
5,5 MAGRO. (0 punti in 9 minuti, 0/1 da due). Poco spazio, i falli lo limitano molto. Quando è in campo ci mette tanta buona volontà ma non basta contro il talento strabordante degli avversari.
5 MOORE. (2 punti in 29', 1/6 da due, 0/2 da tre). I nove assist smistati sono quasi l'unica nota positiva in una serataccia. Perde nettamente il confronto con i playmaker avversari, Pistoia raramente riesce a correre e dunque non può esaltare le sue caratteristiche. Francobollato dagli avversari spende tanto in fase di costruzione e paga il conto con una prestazione balistica disastrosa.
5,5 JENKINS. (12 punti in 32', 2/5 da due, 2/7 da tre). Sente la pressione di dover risolvere molte situazioni difficili in campo ma non riesce ad essere un fattore. Nervoso, non è decisivo come ci si aspetterebbe da un giocatore della sua esperienza e del suo talento.
7 PETTEWAY.(17 punti in 26', 4/5 da due, 2/4 da tre). I due falli nella prima parte della gara lo fanno iniziare con il freno a mano, nella seconda parte si sblocca e tiene a galla Pistoia nonostante le attenzioni asfissianti dei rivali. Più ragionatore e meno istintivo, ha la faccia giusta per lasciare il segno in questi playoff.
5,5 BOOTHE. (11 punti in 20', 4/7 da due, 1/1 da tre). Parte fortissimo, approfittando in Batista decisamente soft e spaesato. Dopo la fiammata iniziale si perde, tornando a incidere a sprazzi. Leggero in difesa e poi tre perse sanguinose che dimostrano come sia difficile calarsi nel clima infuocato dei playoff.
5,5 CROSARIOL. (13 punti in 24', 5/6 da due). Pigro in difesa, tiene molto bene contro i pivot della Reyer ma quando deve aiutare o provare a limitare i piccoli non c'è. In attacco è concreto quando riceve palla ma viene innescato troppo poco.
6 OKEREAFOR. (4 punti in 16', 1/4 da due, 0/3 da tre). Inizia con un paio di pasticci che tradiscono la tensione per questo tipo di gare. Si scalda con il passare del tempo, chiude in crescendo e non smette di provarci fino alla sirena finale.
5 LOMBARDI. (4 punti in 22', 2/6 da due). Avrebbe l'atletismo e la taglia per contrastare i quintetti atipici di Venezia ma non riesce mai ad incidere. In difesa è spesso in ritardo, in attacco troppo impreciso e nemmeno a rimbalzo lascia il segno.
6 ANTONUTTI. (8 punti in 21 minuti, 0/2 da due, 2/4 da tre). Gara lucida e molto concreta. Non vuol mai strafare, in difesa tiene e subisce un paio di sfondamenti di puro mestiere. In attacco spara due triple velenose e lavora per i compagni.
5,5 MAGRO. (0 punti in 9 minuti, 0/1 da due). Poco spazio, i falli lo limitano molto. Quando è in campo ci mette tanta buona volontà ma non basta contro il talento strabordante degli avversari.
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