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Pistoia

Bellazzini: vogliamo chiudere in maniera dignitosa col Livorno 

Bellazzini: vogliamo chiudere in maniera dignitosa col Livorno 

Il giocatore arancione è convinto che la Pistoiese avrebbe meritato di centrare i playoff; squalificati Priola e Saracini

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PISTOIA. Con la tristezza negli occhi e nel cuore per la scomparsa di Giancarlo Innocenti, la Pistoiese è tornata ad allenarsi per preparare l'ultima partita del campionato contro il Livorno, match che per gli arancioni non ha niente da dire. «Ma fare brutta figura non piace a nessuno - spiega Tommaso Bellazzini, autore di un'ottima prova contro la Racing e non solo per il gol segnato - per di più finiamo in casa nostra e quindi c'è l'opportunità per terminare la stagione in maniera dignitosa. Anche contro la Racing potevamo fare meglio, diciamo che il gol del pareggio preso in maniera un po' casuale ha ridato a loro la speranza di fare risultato». Chiaro che, adesso, il rammarico per non aver centrato i playoff è notevole. «Per me la squadra, a tutt'oggi, a livello di qualità merita i playoff - prosegue Bellazzini - solo che quando non si raggiungono gli obiettivi le responsabilità sono di tutti. E' chiaro che ci dispiace molto, avremmo potuto fare senz'altro di più». Per molti il migliore in campo contro la Racing, ma il fantasista va oltre. «Bisognerebbe riuscire anche a valutare le prestazioni oltre i gol - conclude - perché c'è molto altro dentro una partita. Per cinque mesi penso di aver dato delle prestazioni che ritengo buone anche se potevo dare di più. Con Atzori è cambiata la mia posizione in campo che mi ha permesso di crearmi più chance da fuori area».
Il cordoglio della Pistoiese. «Ci siamo svegliati con una notizia che non avremmo voluto ricevere - si legge in una nota della Pistoiese - Giancarlo Innocenti avrebbe compiuto 83 anni il prossimo 21 maggio: ha legato la sua voce alle vicende della Pistoiese sin dagli anni ’60 e non l’aveva mai abbandonata nei momenti più alti così come in quelli più bassi. E’ uno di quelli che realmente può dire “io c’ero” e la sua assenza si farà sentire. Negli ultimi mesi non era stato molto bene ma quando riuscivamo a contattarlo telefonicamente la sua domanda ricorrente era: “Io sto così così ma la Pistoiese? Che si fa?” perché Giancarlo aveva davvero il cuore arancione. Sempre vicino alla società e alla squadra, non ha mai fatto mancare il suo apporto professionale ed emotivo alla nostra causa e di questo gliene saremo eternamente grati».
Squalifiche. Campionato già finito per il vice-capitano della Pistoiese, Giusto Priola, che si è preso una giornata di squalifica per recidiva in ammonizioni al termine del match contro la Racing Roma. Addirittura due, invece, i turni di stop per il preparatore atletico Giovanni Saracini.

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di Redazione web