Il Tirreno

Pistoia

Borgo a Buggiano, il riscatto e l’orgoglio 

di Roberto Grazzini
Borgo a Buggiano, il riscatto e l’orgoglio 

Dopo un anno di Purgatorio la truppa di mister Breccia vince il campionato e vola con merito in Seconda categoria

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BORGO A BUGGIANO. Nella promozione del Borgo a Buggiano in Seconda categoria non ci sono soltanto quasi cento anni di storia e di gloria.
C’è piuttosto tanto dell’amore di chi ha vestito sin da piccolo la maglia azzurra, che ha tifato la squadra del proprio paese nei professionisti e di chi si sente borghigiano nell’anima.
Senza contare, sul piano dei singoli la voglia di rimettersi in gioco e i modi paterni del presidente Luciano Arabelli, già dirigente ai tempi della Lega pro, la saggezza di un istituzione come Alessio Bacherini, segretario del club da una vita, e la “garra” di Davide Passalacqua, prima giocatore e dalla stagione in corso direttore sportivo, che sta tenendo viva l’illustre tradizione di famiglia.
Ma soprattutto spicca lo smisurato senso di appartenenza di un gruppo coeso e collaudato, che si conosce a memoria, tenuto in riga da Matteo Breccia, tecnico per capacità, competenza e doti umane superiore a simili palcoscenici.
Questi ragazzi assieme ai dirigenti Emanuele Capecchi, Francesco Combatti, Simone Gagliardi, Michele Natali, Antonio Natali, Emerich Puccini (vice presidente), Orlando Lombardi, Luca Puccini, Marco Moroni sono riusciti, dopo solo una stagione, a tornare nella categoria che avevano perso non sul campo (vedi il prestigioso quinto posto ottenuto) ma solo per il cambio di matricola ai vertici societari.
I numeri parlano di un torneo vinto giocando bene con un turno d’anticipo dopo il bellissimo testa a testa con la Meridien, degna rivale. I numeri dicono pure che il Borgo chiuderà il campionato vantando il miglior attacco (24 centri del bomber Bicchi) e la miglior difesa.
Dunque, a conti fatti sono due promozioni in 4 anni e due Coppe Toscana, provinciale e regionale da mettere in bacheca. I complimenti sono d’obbligo. Questa la rosa. Portieri: Federico Stiavelli, Daniele Lorenzini, Fabio Fregonas; Difensori: Alessio Giuntoli, capitano e presente dal primo anno di terza categoria, Daniele Rastelli, Matteo Bonelli, Francesco Buonamici, Alessio, Leone, Filippo Della Rocca, Filippo Puccini, Alberto Bertelli, Giovanni Laratta; Centrocampisti: Davide Perondi, Massimiliano Rosi, Manuel Vaiani, Daniele Levacovich, Tommaso Puccini, Luca Lomonte, vice capitano, Andrea Levacovich, Giacomo Finizzola; Attaccanti: Luca Bicchi, Schettino, Jacopo Perniconi, Massimiliano Bonciolini, Giovanni Fantozzi, Nicholas Simi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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