Sicurezza
serie d
Montecatini oltre la crisi: ora c’è la Massese
MONTECATINI. Mentre in municipio il presidente Marco innocenti salutava la città, rimeendo l’incarico nelle mani di Piero Nannini, buovamente massimo espnente del club delll’Airone, sul campo...
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MONTECATINI. Mentre in municipio il presidente Marco innocenti salutava la città, rimeendo l’incarico nelle mani di Piero Nannini, buovamente massimo espnente del club delll’Airone, sul campo sintetico “Mariani” mister Simone Venturi cercava faticosamente di serrare le fila di un gruppo ancora scombussolato dalle ultime vicende societarie in un atmosfera carica di incertezze.
Il ruolo del condottiero dei biancoceleste sarà fondamentale in queste ultime tre gare di campionato. L’enorme esperienza di calciatore gli dovrà servire per tenere uniti i giovani ed i vecchi guerrieri biancocelesti. Anche loro hanno il dovere morale di difendere quei colori che indossano, in attesa degli eventi. «La settimana, e lo avete visto coi vostri occhi — dice il trainer pistoiese al termine della rifinitura — non è stata semplice da gestire. Ci siamo allenati come potevamo. Quando corri passa tutto però la testa non si governa. Da parte mia devo solo ringraziare questi ragazzi per l’impegno». Alle porte c’è la trasferta allo stadio degli Oliveti al cospetto della Massese che ha cambiato guida tecnica in settimana e che vuole dire ancora la sua nella lotta per la promozione. «È un avversario di assoluta qualità — spiega Venturi — all’andata perdemmo nel finale però si tratta dell’organico migliore del girone a livello di singoli». Che Montecatini vedremo? «Non saranno della partita — chiude Venturi — Michelotti, squalificato, e Ferrante infortunato. Spero di recuperare Diana alle prese con l’influenza. Per il resto, e non è assolutamente pretattica, deciderò poco prima del fischio d’inizio. Devo valutare diverse situazioni ed essere sicuro delle mie scelte. In campo voglio gente motivata». In bocca al lupo.
Roberto Grazzini
Il ruolo del condottiero dei biancoceleste sarà fondamentale in queste ultime tre gare di campionato. L’enorme esperienza di calciatore gli dovrà servire per tenere uniti i giovani ed i vecchi guerrieri biancocelesti. Anche loro hanno il dovere morale di difendere quei colori che indossano, in attesa degli eventi. «La settimana, e lo avete visto coi vostri occhi — dice il trainer pistoiese al termine della rifinitura — non è stata semplice da gestire. Ci siamo allenati come potevamo. Quando corri passa tutto però la testa non si governa. Da parte mia devo solo ringraziare questi ragazzi per l’impegno». Alle porte c’è la trasferta allo stadio degli Oliveti al cospetto della Massese che ha cambiato guida tecnica in settimana e che vuole dire ancora la sua nella lotta per la promozione. «È un avversario di assoluta qualità — spiega Venturi — all’andata perdemmo nel finale però si tratta dell’organico migliore del girone a livello di singoli». Che Montecatini vedremo? «Non saranno della partita — chiude Venturi — Michelotti, squalificato, e Ferrante infortunato. Spero di recuperare Diana alle prese con l’influenza. Per il resto, e non è assolutamente pretattica, deciderò poco prima del fischio d’inizio. Devo valutare diverse situazioni ed essere sicuro delle mie scelte. In campo voglio gente motivata». In bocca al lupo.
Roberto Grazzini
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