Toscana
La Pistoiese vince e trova la salvezza nell’uovo di Pasqua
di Saverio Melegari
In una partita di sofferenza in trasferta contro il Renate la zampata vincente arriva nella ripresa con Rovini
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MEDA. Fare 75 minuti di catenaccio e portare a casa tre punti: il massimo della vita per Gianluca Atzori e la Pistoiese che, dopo 4 mesi, torna ad esultare lontano dal "Melani". Lo fa espugnando il campo del Renate, ottava forza del girone A di Lega Pro, nella 35° giornata di campionato e, alla vigilia di Pasqua, di fatto la Pistoiese conquista la tanto agognata salvezza. Una sfida decisa dalla zampata di Emanuele Rovini al 73' quando, con un colpo al volo, riesce ad indirizzare la palla all'angolino su servizio di Gyasi, battendo l'estremo difensore del Renate: per il bomber arancione decimo centro stagionale che testimonia la fine del suo digiuno visti i 3 gol segnati nelle ultime 4 partite. Ma se la Pistoiese conquista la vittoria gran parte del merito è di Marco Albertoni, l'estremo difensore, che con almeno cinque interventi fondamentali salva la propria porta. Atzori a Meda, in casa del Renate, si copre fin dall'inizio: 4-4-2 con coppia centrale difensiva composta da Boni e Fissore coadiuvati da Priola e Zanon sulle fasce, avanza Sammartino e Guglielmotti nel mezzo con Gyasi e Rovini di punta. Il Renate vuole fare la partita ma l'unico pericolo arancione arriva subito al 10': discesa di Gyasi sulla sinistra che serve Rovini da ottima posizione, tiro forte ma centrale e Cincilla in qualche modo allontana. Da lì in avanti la Pistoiese ristagna nella propria metà campo ed il Renate crea: 19' Anghileri da pochi metri, 28' Di Gennaro di testa, 37' Florian fuori di poco, 44' Pavan ed ancora Di Gennaro nel giro di 40". Sono tutte le occasioni dei padroni di casa disinnescate da uno straordinario Albertoni. Tenuta botta nel primo tempo, la ripresa diventa più facile per gli arancioni e, col caldo, il Renate inizia ad accusare la stanchezza tanto che la Pistoiese, seppur a piccole dosi, inizia ad uscire più di frequente dalla propria metà campo. Atzori capisce che è il momento giusto e fra il 54' ed il 57' toglie copertura con Sammartino e Guglielmotti (deludente la sua prova) per mettere qualità con Luperini e capitan Colombo. Lì la Pistoiese cambia volto, non subisce quasi più nulla e prova a colpire in contropiede: al 68' Colombo e Gyasi costruiscono lo spazio giusto ma Rovini si fa murare al momento del tiro da buona posizione, al 73' però non sbaglia sfruttando una gran tenuta di palla del capitano che trova il taglio di Gyasi pronto a servire a mezz'altezza Rovini. Il Renate appare sulle gambe e l'unico brivido arriva al 92' con Vannucci che prova il tiro da fuori ma Albertoni blocca senza problemi. Una Pasqua decisamente tranquilla per la Pistoiese che adesso dovrà chiudere al meglio il campionato e trovare il miglior piazzamento possibile facendo il massimo dei punti nei duelli che restano contro Olbia, Racing Roma (in trasferta) e Livorno.
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