Sicurezza
lega pro
Fissore: «Ora abbiamo quattro finali»
Il giocatore della Pistoiese giustifica anche i fischi della tifoseria
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PISTOIA. E' nuovamente vigilia di campionato per la Pistoiese che domani alle 14.30 sarà di scena a Meda per affrontare il Renate nella quart'ultima giornata di Lega Pro. Gli arancioni, dopo il deludente pareggio con la Lucchese in casa, cercano almeno un punticino per arrivare a quota 40 che dovrebbe dare una certa sicurezza in tema di salvezza. Ma la tifoseria, al contempo, si aspetta anche un atteggiamento completamente diverso dalla squadra vista negli ultimi 20' con la Lucchese, rinunciataria, forse stanca. «Il salto di qualità con l'arrivo del nuovo allenatore come testa e preparazione alla partita è arrivato - dice Riccardo Fissore - ma con un gruppo così giovane non è facile, va gestito nei momenti di difficoltà e quindi si crea l'altalena di risultati con sconfitte anche immeritate come a Carrara o a Viterbo. Per quanto riguarda l'inesperienza, invece, è riferita alla gestione della gara che magari ti faceva portar via il risultato pieno». Un accenno di Fissore anche ai fischi rimediati contro la Lucchese e se la Pistoiese adesso deve guardare verso il basso o verso l'alto. «Adesso è fondamentale affrontare quattro finali - prosegue Fissore - non serve a niente guardare a lungo. Questo match è fondamentale per metterci al sicuro guardando indietro e, allo stesso tempo, con atteggiamento positivo quella dopo in caso di risultato positivo. I fischi? Quando non vinci in casa è normale che i tifosi non siano contenti: abbiamo cambiato qualcosina a livello di formazione e di gioco. Poi, al 75', è mancata la benzina e con 2-3 che avevano i crampi poi non porti via il risultato pieno». (s.m.)
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