Il Tirreno

Pistoia

Niccolai, un pistoiese nello staff tecnico della Lucchese 

di Saverio Melegari
Niccolai, un pistoiese nello staff tecnico della Lucchese 

«Tornerò allo stadio Melani dopo 8 anni come avversario ci sarà sicuramente emozione... ma solo per un attimo»

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PISTOIA. Sarà un derby particolare, quello di domani sera al "Melani" fra Pistoiese e Lucchese, per Antonio Niccolai. Il figlio del celebre Comunardo, giocatore di Serie A degli anni Settanta e vincitore dello storico scudetto col Cagliari, da tre stagioni allena nel settore giovanile della Lucchese e da poche settimane, scelto dalla dirigenza, è stato promosso nel ruolo di vice-allenatore dopo l'esonero di "Nanu" Galderisi ed il ritorno di Giovanni Lopez che già era stato sulla panchina della "Pantera" nel 2015/16. Dopo una carriera da giocatore con diversi campionati vinti nei dilettanti e stagioni alla Pistoiese, si porta ancora dentro da vice di Moreno Torricelli quella disgraziata serie di playout persa col Foligno nel 2009 che costò agli arancioni la retrocessione in C2 e poi la successiva scomparsa dal calcio professionistico. «Oramai sono uno di casa alla Lucchese - spiega Antonio Niccolai - e per la società penso sia stata la scelta più logica per affiancare mister Lopez in questo rush finale di stagione. Sono un pistoiese che lavora a Lucca da tre anni e già questo non è poco, segno che c'è stima per il lavoro svolto finora». Da quel pomeriggio di Foligno non c'è mai stata l'opportunità di tornare alla Pistoiese, nonostante insieme alla famiglia gestisca, a due passi dallo stadio, il bar del Tennis Club Pistoia. «Dopo otto anni tornerò dentro lo stadio Melani in una veste ufficiale - prosegue Niccolai - chiaramente all'inizio un po' di effetto mi farà e ci sarà anche una certa emozione soprattutto perché vedrò facce e persone con le quali parlo quotidianamente ma finirà subito, molto prima del fischio d'inizio: non ho da prendermi rivincite verso nessuno e sono un membro dello staff della Lucchese e solo a quello devo pensare. La vittoria contro la Racing Roma ci ha riacceso la possibilità di agguantare i playoff, adesso distanti un solo punto, e lotteremo fino alla fine per raggiungerli. Però troveremo una Pistoiese arrabbiata che deve digerire l'immeritata sconfitta di Viterbo e vorrà fare un risultato importante per mettersi al riparo da eventuali rimonte di chi gli sta alle spalle in classifica».
Il tifo verso il derby. Il gruppo "Tuttintinti", una delle nuove anime della Curva Nord, invita la tifoseria e la città a sostenere in maniera calorosa la Pistoiese nella sfida di domani sera contro la Lucchese con l'obiettivo di arrivare, quanto prima, al raggiungimento della salvezza in Lega Pro. «Tutti insieme dobbiamo sostenere la squadra - recita il comunicato - conducendola alla salvezza. Da parte nostra ci sarà il sostegno fino all'ultima giornata di campionato, per aiutare la squadra a salvarsi. Una volta raggiunto l'obbiettivo della permanenza in categoria, però, chiediamo chiarezza e trasparenza sul futuro della nostra amata Pistoiese. Chiediamo un programma serio e ambizioso, per riportare a Pistoia un entusiasmo ormai perso, sia con questa proprietà o con un'altra e l'importante è che sia formata da persone competenti».

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