Gioco
«Abbiamo raccolto meno di quanto seminato»
di Tommaso Artioli
Atzori ed il difensore Sammartino guardano al bicchiere mezzo pieno in un match già archiviato
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PISTOIA. «Una beffa: sarebbe stato stretto anche il pareggio». È forte il rammarico del tecnico arancione, Gianluca Atzori, dopo la sconfitta per 1-0 maturata a pochi minuti dal 90' sul campo della Viterbese. Una gara giocata in maniera ordinata e accorta dalla Pistoiese, che nel primo tempo ha chiuso ogni varco agli attaccanti avversari per poi provare a piazzare la zampata nella ripresa, quando Gyasi, che si è trovato di fronte uno Iannarilli in giornata di grazia, non è riuscito a sfruttare due occasioni d'oro per portare in vantaggio gli arancioni. «Ce la siamo giocata - spiega Atzori - Ci abbiamo provato fino alla fine. Nelle due occasioni che abbiamo avuto nel secondo tempo, non so se è stato più Gyasi che ha sbagliato o Iannarilli che si è superato. Quando non concretizzi queste occasioni, poi purtroppo la beffa arriva». E la beffa, puntuale, è arrivata all'85' con la traiettoria disegnata su punizione da Sandomenico, finita sotto l'incrocio dei pali della porta difesa da Feola. Ma la squadra, nonostante la sconfitta, durante la gara sul campo ha fatto vedere quello che voleva il tecnico. «Sono orgoglioso dei miei ragazzi - prosegue Atzori - Mi è piaciuto molto l'atteggiamento della squadra. Sapevamo che loro davanti sono bravi, ma noi siamo riusciti a chiuderli molto bene. Nel secondo tempo ho cercato di metterli in difficoltà, tentando il colpaccio. Ho provato a vincere la partita, mandando in campo prima Bellazzini e Colombo, poi Varano, sperando che trovasse la giocata. A quel punto ho preferito rischiare qualcosa per vincere. Purtroppo non ci siamo riusciti». Archiviata la sconfitta di Viterbo, Atzori guarda subito al derby di sabato, quando al Melani arriverà la Lucchese. «Tra pochi giorni abbiamo un'altra partita importate contro la Lucchese. Giochiamo in casa e vogliamo vincere». Amareggiato per il risultato, nel dopo partita, anche l'esterno sinistro della Pistoiese, Massimo Sammartino. «Siamo molto rammaricati per non aver raccolto nulla quando meritavamo almeno il pari. Come a Como abbiamo perso su una punizione. Siamo un'ottima squadra e anche oggi (ieri, ndr) raccogliamo meno di quanto abbiamo seminato. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e preparare la partita di sabato contro la Lucchese, che per noi è importantissima».
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