Gioco
Unione Pontigiana promossa in Prima Categoria
Con tre domeniche di anticipo la formazione di Ponte Buggianese ha conquistato il diritto al passaggio in Prima Categoria
PONTE BUGGIANESE. «Hasta la victoria, Lamberto». La scritta è tutta dedicata a Lamberto Bendinelli, leader maximo dell'Unione Pontigiana, promossa in Prima categoria con tre domeniche d'anticipo. Campeggia sull'ultima arena del calcio di una volta, il "Banditori" , affossato sotto l'argine della Pescia e la gente assiepata sul ciglio della strada, palcoscenico ideale del trionfo "annunciato" di una squadra operaia. Umiltà, duro lavoro, scelte azzeccate, agonismo in giusta quantità gli ingredenti vincenti. E non solo.
La domenica niente ritiro. Si mangia ognuno a casa propria, all'inglese ed in controtendenza. Basta arrivare in tempo al Carpe Diem, il quartier generale. Lamberto Bendinelli non è semplicemente il tecnico quanto l'anima di questo Athletic Bilbao di provincia, dove lo spirito d'appartenenza è la qualità predominante . i tanti "indigeni" in rosa come Massimo Sorini, Avanzati, Brachini, Cecchi, Stefanelli, Moroni, Lorenzini e Matteo Sorini, la stella del club lo testimoniano. Per non parlare dei fedelissimi Bertoldo (ora dirigente), Salvini, in gol proprio domenica, del diesse Gianni Sensi e del capitano Federico Pasquini, degno erede di Franco "Celentano" Pasquini, bandiera del calcio cittadino. Col padre ed il fratello Saverio, Federico ha giocato assieme nel torneo dei Rioni, bella fiaba delle nostre parti. E Federico c'era pure quando da una costola della squadra amatoriale del Vione, nacque un decennio fa l'Unione Pontigiana. Quindi i due anni di rodaggio della società in Terza categoria, con l'orgoglio di essere stato il primo club in Valdinievole a vincere la coppa Toscana regionale della suddetta categoria. A seguire le quattro stagioni di Seconda Categoria fino all'attuale apoteosi. «Non era facile rialzarsi dopo la delusione del passato torneo - ammette Bendinelli sfoggiando la maglia-amuleto della Lokomotiv di via Pietreto dell'amico Chiavacci - ma nel momento più destabilizzante della nostra giovane storia, è venuto fuori il carattere, l'orgoglio ed il cuore di questi ragazzi coi quali sono fiero di aver condiviso momenti esaltanti». Nessun dualismo col Ponte Buggianese che sta lottando per restare in Eccellenza.
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