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Pistoia

Iozzelli coccola Moore, eroe della Mole

Iozzelli coccola Moore, eroe della Mole

«Una prova da leader», secondo il dg della The Flexx che invita a pensare subito all’impegno con Capo d’Orlando

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PISTOIA. «Sembra manchi poco, ma è presto per far tabelle». Così Giulio Iozzelli sulla corsa playoff che la The Flexx si è riaperta da sola, con due risultati sorprendenti quando meritati come la vittoria casalinga sulla capolista Milano e il ritorno al successo esterno nel difficile match di Torino, quando nessuno si ricordava più l'ultima (ed unica prima di domenica) vittoria esterna dei biancorossi a Pesaro. Concentrarsi sul presente, sfruttare l'entusiasmo e la grinta che la squadra- anche rispetto ad avversarie che stanno tirando il fiato- ha: è questa la spinta del direttore generale che plaude alla prova monstre di Ron Moore a cui dedica la vittoria all'ombra della Mole. Il play di Philadelphia ha dato vita ad duello di altissimo livello in regia con il regista Fiat, Peppe Poeta, che l'ha portato alla miglior gara da quando è in Italia.

Il sacco di Torino. «La nostra è stata una bella prova di squadra - dice Iozzelli - che, dopo l'intervallo, ha interpretato bene una partita di buon livello per merito di entrambe le contendenti. È vero che Torino aveva delle assenze ma il suo talento è evidente. Da entrambe le parti si sono viste delle giocate talentuose che hanno impreziosito la gara». Un match avvincente che ha cambiato spesso padrone, ma a cui la The Flexx è rimasta incollata mentalmente prima che tecnicamente. «Quando l'inerzia sembra nostra nel quarto parziale - continua il direttore generale - loro sono stati bravi a ribaltarla. Lì non era affatto facile giocare in un palazzetto caldo con tanto pubblico che giustamente si era rianimato. Vincere questa sfida è stato un segnale di maturità che la squadra in trasferta finora non aveva dato». Dopo tante buone gare finite con una sconfitta (Brindisi, Sassari e Trento), la The Flexx ha finalmente portato in fondo l'opera. «Sono convinto che a Brindisi meritavamo la vittoria- continua Iozzelli - che a Sassari e Trento abbiamo giocato gare più che sufficienti ma a Torino siamo riusciti in 2-3 giocate nei momenti chiave che finora erano mancate».

Moore. Protagonista della vittoria è stato indubbiamente Ronnie Moore con i suoi numeri da capogiro, tra cui quella doppia doppia punti- rimbalzi (22+10) che per un giocatore alto poco più di 1 metro e 80, sa di tenacia inesauribile. Che si è esaltata nel duello con quella duracell di grinta che il basket italiano conosce bene e che risponde al nome di Poeta. «Prima Ronnie non era riuscito a mettere quell'intensità necessaria che si è vista dopo. Moore si è confermato leader di questa squadra, sta trovando anche i punti e questo gli dà ancor più fiducia».

Playoff. Riaperta la corsa playoff, ora c'è da giocarsi fino alla fine le proprie carte. «Certo - chiude Iozzelli - c'è da provare a fare più punti possibile e poi si vedrà. Domenica arriva Capo d'Orlando, la rivelazione del campionato: concentriamoci su quello. Domenica ci sono stati ancora tanti risultati a sorpresa, tra cui il nostro. Mancano cinque giornate alla fine del campionato, ma è presto per fare tabelle».

Elisa Pacini

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