Faccia a faccia dei giocatori coi tifosi
Il capitano del Montecatini, Vettori col resto della squadra, ha avuto un confronto coi tifosi che li ha contestati dopo il ko contro la Sanremese
MONTECAITNI. Mentre nello spogliatoio della Sanremese si festeggia, senza troppi clamori il 2-4 che ha sasncito la fine della crisi, l'aria è piuttosto pesante in casa termale. Pesa il terzo k.o di fila e per la prima volta dall'inizio del torneo squadra e tecnico sono stati pubblicamente contestati a fine gara. A metterci la faccia ci ha pensato un bagnaiolo doc come capitan Vettori che ha avuto un duro faccia a faccia con la tifoseria, fra la balaustra ed il campo. Del resto non si è mai tirato indietro nei pochi momenti difficili del club dell'Airone. Ha parlato da vero leader, col cuore e con la testa e per questo è stato apprezzato. «Ognuno ha il diritto di protestare civilmente - spiega - ma doversi vergognare per aver perso con squadre come Gavorrano e Sanremese, formate da tanti ex professionisti e dai budget importanti mi sembra un po' eccessivo. Magari era giusto fischiarci col Recco e non l'hanno fatto. Sul piano dell'impegno basta venire 7 giorni su 7 al campo per vedere che sputiamo sangue. La società ci aveva chiesto una salvezza tranquilla e l'abbiamo ottenuta con tre mesi d'anticipo. Però nello spogliatoio ci siamo detti che potevamo cercare di arrivare ai playoff e mi pare che nonostante tutto siamo ancora in corsa. Nessuno molla, statene certi. Poi se gli altri sono più bravi tanto di cappello». In sala stampa mister Venturi è sulla stessa lunghezza d'onda del capitano termale. «Credo che il gruppo abbia fatto grandi cose e spesso chi viene allo stadio non conosce contro quali realtà calcistiche ci confrontiamo». Sul profilo tecnico per l'ennesima volta il Montecatini stecca completamente il primo tempo con l'aggravante dell'incredibile ed inguardabile finale «Abbiamo preso gol su due lanci - ammette - quando ormai la partita sembrava incanalata nella giusta direzione. Purtroppo Granito ha fallito l'occasione che poteva portarci sul 3-1 ed a seguire abbiamo avuto anche una grossa occasione non sfruttata sul 2-2. Nel calcio certi errori specie con squadre attrezzate si pagano. Tuttavia nella ripresa il gruppo ha reagito come doveva però siamo stati troppo ingenui».
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