Il Tirreno

Pistoia

Al Melani c’è il Tuttocuoio: la Pistoiese non può fallire

di Alessandro Benigni
Luperini in azione
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Luperini in azione

Atzori: «Siamo in credito con la fortuna e questa partita per noi è decisiva». Tutti gli arancioni sono a disposizione e il tecnico pensa di riproporre il 3-4-3

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PISTOIA. «Una partita fondamentale per il nostro futuro». Così il tecnico Gianluca Atzori ha presentato la sfida tra Pistoiese e Tuttocuoio, che prenderà il via alle 16.30 di sabato 1 aprile allo stadio Melani.

Sì perché, quando mancano ormai 7 giornate alla fine del campionato di Lega Pro, la Pistoiese si trova all'ultimo crocevia della stagione. Vincere significherebbe riportarsi a distanza di sicurezza dalla zona playout, ora distante appena tre punti dopo la penalizzazione, e magari dare fiducia all'ambiente in vista di un rush finale che potrebbe riservare interessanti sorprese. Al contrario non cogliere i tre punti vorrebbe dire essere definitivamente risucchiati nei bassifondi, con tutti i rischi che ne conseguono visto che nessuna delle squadre in coda è già condannata. Una sfida da dentro o fuori, insomma, che è lecito attendere con relativa fiducia visto quanto fatto dalla squadra nelle 4 sfide del ciclo terribile: una sola gara zoppicante, quella di Como, fa da contraltare a tre prestazioni di livello con Cremonese, Alessandria e Arezzo, per 4 punti messi in cascina che non rendono merito a quanto visto sul campo. Atzori quindi attende fiducioso la prima sfida in cui sarà la Pistoiese a dover fare la parte del leone: «Siamo in credito con la fortuna - spiega il mister - siamo andati ad Arezzo con il coltello tra i denti e ci ha detto male, ma sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi. Veniamo da una settimana atipica e ci aspettano tre gare in otto giorni - continua - ma in campo bisognerà dare tutto perché questa partita dirà molto sul nostro futuro. Voglio vedere i ragazzi concentrati per tutti i 90' - conclude - e soprattutto voglio più concretezza sotto porta».

Ballottaggi. Per la prima volta Atzori potrà contare su tutti gli effettivi a sua disposizione: rispetto alla sfortunata trasferta di Arezzo, infatti, tornano tra gli arruolabili anche Colombo, che ha scontato la squalifica, e Hamlili, recuperato dopo lo stop per infortunio. Per quanto riguarda il modulo, dando per scontata la conferma della difesa a tre, si dovrebbe rivedere il 3-4-3 del Città di Arezzo ("il modulo mi ha convinto molto") in luogo del più accorto 3-5-2. In avanti dovrebbe osservare un turno di stop Rovini, per far spazio al rientrante Colombo nel tridente con Bellazzini a destra e Gyasi a sinistra: «Apprezzo la disponibilità e l'applicazione di Rovini - spiega Atzori - ma l'attaccante vive per il gol e se lui non riesce a sbloccarsi la porta diventerà sempre più piccola. Sono comunque fiducioso che presto arriverà il suo momento». Tanti i ballottaggi: in difesa reclama spazio Fissore, mentre traballa la posizione di Neuton dopo qualche prestazione rivedibile:«Sono tutti in discussione - afferma il tecnico - i difensori devono essere sul pezzo fino al triplice fischio, non sono ammesse disattenzioni». A centrocampo, in 4 per due maglie: Hamlili è al rientro e forse non verrà rischiato, mentre uno tra Proia e Minotti dovrebbe affiancare Benedetti. Dall'altra parte il Tuttocuoio arriva al Melani galvanizzato dalla roboante vittoria per 5-0 sull'Olbia: mister Fiasconi, ex arancione, dovrebbe confermare il classico 4-3-3 puntando sulla vena realizzativa di Shekiladze, 8 gol per lui fin qui.

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