Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese punita da Moscardelli

di Alessandro Benigni
Pistoiese punita da Moscardelli

L’Arezzo vince di misura; arancioni penalizzati anche di un punto per il caso “Dirty soccer”

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AREZZO. Sconfitta immeritata per la Pistoiese, che nel posticipo del lunedì sera viene piegata dall'Arezzo grazie alla perla di Moscardelli in avvio (con la complicità di Feola) nonostante una prestazione arrembante nella tana della terza forza del campionato. Gli arancioni pagano dieci minuti di black-out in avvio di primo tempo, non riuscendo poi a trasformare in gol la superiorità dimostrata sul campo nel resto della gara. E ora la classifica fa paura: la zona playout, infatti, dista appena tre punti dopo la penalizzazione arrivata in mattinata. Terremoto calcioscommesse. Gli arancioni sono giunti al "Città di Arezzo" scossi dalla decisione a sorpresa del Tribunale Federale Nazionale, che ha comminato alla Pistoiese un punto in parziale accoglimento della richiesta di tre punti presentata dalla Procura Federale nell'ambito dell'indagine Dirty Soccer 3, l'ultima del filone relativo all'inchiesta calcioscommesse. La sentenza fa riferimento alla partita Pistoiese - L'Aquila del 12 aprile 2015, terminata sul punteggio di 3-1 per gli arancioni, chiamati in causa a titolo di responsabilità oggettiva per gli addebiti ad Alessandro Romeo, tesserato della Pistoiese all'epoca dei fatti, coinvolto insieme ad altre persone in un tentativo di combine: per lui sono arrivati 3 anni di squalifica.

Black out. La Pistoiese (priva di Colombo e Hamlili) approccia bene il match, peccato che al 7' l'Arezzo trovi subito il vantaggio con un capolavoro di Moscardelli, che controlla un lancio lungo a scavalcare la difesa e batte Feola, rimasto distrattamente fuori dai pali, con un pallonetto delizioso dal limite dall'area. La curva aretina esplode per la chicca del puntero barbuto, mentre la Pistoiese accusa il colpo va in apnea. E l'Arezzo sfiora a più riprese il raddoppio: al 9' Corradi duetta bene con Moscardelli sulla destra e prova a beffare Feola sul primo palo, al 12' Bearzotti scappa sulla sinistra e serve l'accorrente Erpen, che calcia fuori di poco, al 14' ancora Bearzotti pesca l'inserimento del solito Corradi, con la palla che finisce alta sopra la traversa. Dieci minuti di buio totale, insomma.

Reazione. La sfuriata aretina si placa e la Pistoiese prende progressivamente il controllo delle operazioni, sfiorando il pari al 27' (gran palla dentro di Bellazzini per Gyasi che arpiona in area, Borra smanaccia e poi ancora Gyasi ribadisce a rete trovando il salvataggio di piede del portiere), al 30' (diagonale fuori di poco di Rovini) e al 42' (angolo Bellazzini e zuccata perentoria di Priola respinta da Borra): tre segnali che indicano una reazione positiva, ma insufficiente per trovare l'1-1.

Padroni del campo. La Pistoiese conferma quanto di buono fatto nel primo tempo anche in avvio di ripresa, con Bellazzini (che non sfrutta al meglio una gran palla di Zanon) e Gyasi che sfrecciano sulle rispettive corsie creando non pochi grattacapi all'affannata difesa amaranto. Cross e angoli abbondano, manca la finalizzazione: infatti al 20' Rovini si divora un gol fatto mancando il tap-in sulla linea di porta dopo un illuminante colpo di tacco di Benedetti sugli sviluppi di un corner. Primo angolo dell'Arezzo arriva solo al minuto 26 del secondo tempo. Sottili infatti si copre con l'ingresso di Yamga, mentre Atzori rischia il tutto per tutto con gli ingressi di Varano, Sparacello e Minotti, passando a uno spregiudicato 4-2-4. Ma purtroppo, al contrario dell'andata, lo sforzo non basta per cogliere il pareggio.

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