Gioco
Arezzo-Pistoiese, si gioca senza mostrare le carte
Atzori scioglierà gli ultimi dubbi su alcuni giocatori da mandare in campo all'ultimo momento. Mister Sottili lamenta una infermeria affollata
PISTOIA. Sarà una Pistoiese a caccia di punti e continuità quella che stasera, lunedì 27 marzo, farà visita all'Arezzo per il posticipo del 31° turno del Girone A di Lega Pro, con inizio alle 20,30 (diretta su Rai Sport). Un impegno ostico quello che vedrà gli arancioni sul terreno del "Città di Arezzo" contro la terza forza del campionato, raggiunta sabato a 53 punti dalla Giana Erminio. Per gli arancioni, a quota 36, sarà l'ennesima prova di maturità in questa stagione, dopo la netta affermazione per 3-1 nell'ultimo turno in casa contro la Cremonese. Una gara, quella di stasera contro gli amaranto guidati dall'ex tecnico arancione Stefano Sottili, che servirà a capire se la cura Atzori - alla quarta sulla panchina della Pistoiese - sta dando i frutti sperati. Una partita difficile, che il tecnico arancione ha preparato in settimana cercando di incanalare nel migliore dei modi l'entusiasmo post Cremonese, puntando sull'unità del proprio gruppo, senza mai perdere di vista il valore tecnico dell'Arezzo. «Se i ragazzi giocano da squadra e mettono in campo il cuore che hanno messo contro Cremonese e Alessandria - ha ricordato sabato Atzori - possiamo fare risultato». Difficile capire quali saranno le scelte di formazione dei due allenatori, che alla vigilia, per motivi diversi, non hanno scoperto le carte.
Qui Pistoiese. Atzori dovrà fare a meno degli infortunati Hamlili e Placido e di capitan Corrado Colombo, squalificato. In difesa, recuperato Fissore, sarà nuovamente a disposizione Neuton dopo il turno di stop scontato per squalifica. Tra i rientranti c'è anche l'esterno destro Davide Guglielmotti, che si giocherà la maglia da titolare con Bellazzini. Nel pacchetto arretrato saranno in cinque a contendersi i tre posti disponibili: Priola, Colombini, Neuton, Fissore e Boni, quest'ultimo reduce dalla brillante prestazione fornita contro la Cremonese, impreziosita dal gol del momentaneo 2-0. Il 3-5-2 di Atzori potrebbe dunque essere composto inizialmente da Priola, Colombini e Neuton dietro; Proia, Minotti e Benedetti a presidiare la mediana con Bellazzini a destra e Zanon a sinistra: Gyasi e uno tra Rovini e Sparacello in attacco.
Qui Arezzo. Se Atzori, con una buona dose di pretattica, ha preferito alla vigilia non sciogliere i nodi di formazione, Sottili nella conferenza pre-gara di sabato ha ricordato le difficoltà attraversate nel percorso di avvicinamento alla partita, legate ai tanti infortunati. «Questa è stata - ha spiegato - in assoluto la peggior settimana di tutta la stagione». Molti gli effettivi che, per un motivo o per l'altro, non hanno potuto allenarsi in gruppo con continuità. Così il tecnico di Figline Valdarno valuterà fino all'ultimo momento le scelte di formazione, sperando in qualche recupero in extremis. Sicura l'assenza di Barison in difesa, resta in dubbio la presenza di bomber Moscardelli che, a causa di problemi muscolari, ha sempre lavorato a parte durante la settimana. Tra le situazioni in bilico ci sono anche quelle di Solini (tornato in gruppo solo negli ultimi giorni dopo i problemi alla schiena) e Luciani. Difficile capire, inoltre, se e come Sottili potrà impiegare il difensore esterno maltese Muscat, rientrato dopo l’impegno con la propria nazionale.
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