Gioco
Atzori non scopre le carte per il posticipo ad Arezzo
Il tecnico degli arancioni, dopo il bel successo sulla Cremonese, deve creare i nuovi equilibri per far fronte all’assenza dello squalificato capitan Colombo
PISTOIA. Confermarsi, si sa, è quasi sempre più difficile che compiere l'impresa per la prima volta. Ma la Pistoiese, dopo il secco 3-1 rifilato alla Cremonese tra le mura del Melani nell'ultima giornata di campionato, ce la metterà tutta per ripetersi domani sera ad Arezzo. Di sicuro, alla vigilia di Arezzo-Pistoiese - posticipo del girone A di Lega Pro con inizio alle 20,30 - c'è che la squadra di mister Gianluca Atzori affronterà l'impegno con la ferma volontà di fare risultato e vendere cara la pelle. «È certamente una partita difficile - spiega l'allenatore arancione - ma possiamo metterli in difficoltà. L'Arezzo ha una rosa importante con dei valori che hanno permesso alla squadra di presidiare le zone alte della classifica. Andremo in campo per giocarcela: siamo undici contro undici. Se alla fine saranno stati più bravi loro gli stringeremo la mano». Riuscire a imbrigliare fin dalle prime battute l'attacco amaranto, la chiave che potrebbe decidere la gara, secondo il tecnico subentrato a Gian Marco Remondina all'inizio di marzo. Rispetto per l'avversario e nessun barlume di presunzione nelle parole di Atzori, che, forte dei recuperi soprattutto nel reparto arretrato, mischia le carte per non concedere vantaggi. Gli arancioni saranno comunque ancora penalizzati dall'assenza a centrocampo di Hamlili per infortunio e dovranno fare i conti quella in attacco per squalifica di capitan Corrado Colombo. «Abbiamo recuperato gran parte degli infortunati, ma non avrò a disposizione il capitano. In difesa rientrano tutti, così toccherà a me fare le scelte». Proprio nel pacchetto arretrato, reparto che Atzori dice di aver visto crescere tenendo botta al cospetto di Alessandria e Cremonese nelle ultime settimane, il tecnico avrà i maggiori "problemi" legati all'abbondanza con cinque pretendenti - Priola, Colombini, Neuton, Fissore e Boni - per tre maglie: «Oltre a considerare le qualità dei calciatori - chiarisce - sceglierò valutando la loro condizione fisica». La sensazione è che a partire dal primo minuto nel trio difensivo saranno Priola, Colombini e Neuton. In mediana, nel 3-5-2, il pacchetto centrale dovrebbe essere composto da Benedetti, Minotti e Proia; sulle fasce resta aperto a destra il ballottaggio tra Bellazzini e il rientrante Guglielmotti, mentre a sinistra si va verso la conferma di Zanon. Con Gyasi sicuro titolare, insieme a Rovini o Sparacello.
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