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Pistoia

Esperienza e talento, arriva Jenkins

Esperienza e talento, arriva Jenkins

L’ex guardia bresciana (rivale dei biancorossi nella finale playoff di Legadue 2013) ingaggiato dal Pistoia Basket

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PISTOIA. Dopo giorni di rumors, all'inizio della settimana che porterà la The Flexx alla difficilissima gara contro l'Emporio Armani Milano, ecco che la società biancorossa piazza il colpo di mercato tesserando fino al termine della stagione Michael Jenkins.

Esperienza e talento offensivo: sono queste caratteristiche che il club biancorosso cercava sul mercato dove, come evidenziato dallo stesso Vincenzo Esposito a più riprese, il Pistoia Basket è sempre rimasto vigile. Tanto che, precisa anche il diesse Michele Stilli, «la volontà di rinforzare la squadra non c'entra nulla con le quattro sconfitte consecutive». Caratteristiche che, a sette giornate dalla fine della regular season, hanno portato il club biancorosso sui passi di Jenkins che la sua affidabilità offensiva a Pistoia l'aveva già dimostrata da avversario con la maglia di Brescia nella finalissima promozione per l'A1.

Una finale, quella del giugno 2013, vinta da Pistoia dopo cinque battaglie in cui Jenkins subì un infortunio in gara1 dopo un contrasto con Galanda, a cui seguì una breve coda polemica con le accuse del giocatore americano al lungo biancorosso di poca sportività per quel gesto. Ora che il Gek Nazionale se lo ritroverà come dirigente e ne potrà ammirare le tante iniziative che lo confermano "ambasciatore del fair play", i due sicuramente si chiariranno una volta per tutte.

Ma è sul campo che Pistoia spera di rivedere Jenkins combattivo come in quella gara5 giocata anche con la mano fasciata. Nato a Kinson, in North Carolina il 6 settembre 1986, Jenkins (formatosi al college Whintrop University) ha girato l'Europa dei canestri dal Montenegro, alla Germania e Belgio. Nella stagione bresciana si mette in mostra tanto che, nonostante la mancata promozione sul campo della Leonessa, lui in A1 si arriva grazie alla chiamata di Cantù allenata da Pino Sacripanti. Probabilmente Pistoia era già nel suo destino visto che a pochi mesi dalla finale promozione, Jenkins se la ritrova contro all'esordio in A1 e si vendica, segnando 19 punti decisivi per la vittoria canturina contro l'allora Tesi Group. Dalla Brianza, dopo una breve esperienza in D-League a Oklahoma, Jenkins torna in Europa sui campi caldissimi di Turchia e Grecia, da cui arriva dopo l'esperienza con l'Aris Salonicco, con cui disputa anche la Champions League.

Alla società arriva il ringraziamento di Esposito che, da ieri ha iniziato a lavorare Jenkins e l'intera squadra verso la gara contro Milano. Un allenamento a ranghi completi visto che in via Fermi non si parla per ora tagli. Se Roberts rimane il primo destinatario di un accordo di transazione in uscita, non è esclusa la possibilità che rimangano tutti i sei stranieri attualmente sotto contratto, con la decisione dei 5 convocabili per ogni gara allo staff tecnico. «Avevo sempre detto che se il mercato avesse offerto qualcosa di valido e alla portata delle nostre casse avremmo provato a muoverci- commenta il Diablo- Jenkins è un giocatore esperto e di talento nel reparto esterni dove, a fasi alterne, si sono evidenziate carenze. Ringrazio la società per la prontezza e la discrezione dell'operazione, a dimostrazione che fino all'ultima gara si cercherà tutti di fare il massimo senza lasciare nulla di intentato, pur restando con l'obiettivo principale che è il mantenimento della massima serie, traguardo al momento ancora tutto da raggiungere».

Elisa Pacini

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