Boni, il separato in casa è decisivo per la vittoria
Gol pesantissimo per il difensore, migliore in campo. Il capitano festeggia le 100 reti in carriera
6,5 FEOLA.. Rischia un po' sulla strana parabola di Scarsella che colpisce il palo, ma si riscatta con un gran guizzo sul calcio d'angolo seguente che salva il risultato. Nulla può sul gol di Brighenti.
7 PRIOLA. Di nuovo leader della difesa a fianco dei più giovani compagni, torna il Priola che tutti conoscevamo. Non sbaglia praticamente niente, annullando Stanco e chi gli passa accanto.
7 COLOMBINI. Alla terza consecutiva da titolare, dimostra che la continuità gli fa bene con una prestazione di livello in mezzo al terzetto difensivo. Atzori gli ha ridato fiducia e lui lo sta ripagando.
7,5 BONI. Giù il cappello per questo ragazzo, tolto dalla naftalina dopo mesi da separato in casa (non giocava da agosto) e capace di fare la parte del leone contro uno dei migliori attacchi della Lega Pro, con la ciliegina di un gol pesantissimo.
6,5 BELLAZZINI. Mette qualità e corsa nel primo tempo, orchestrando un paio di contropiedi pericolosi e propiziando il 2-0 con un calcio d'angolo al bacio. Nella ripresa va in apnea e viene sostituito.
6 SAMMARTINO. Nei venti minuti a sua disposizione contribuisce a difendere il risultato.
6,5 PROIA. Rispolverato complice l'infortunio di Hamlili, il giovane centrocampista conferma le buone impressioni che aveva suscitato nelle precedenti uscite. Lotta su ogni pallone e prova anche a metterci qualità.
7 MINOTTI. Sveste i panni del regista classico per indossare quelli del gladiatore, del resto una partita del genere lo richiedeva. E comanda comunque le operazioni con la solita lucidità.
6,5 BENEDETTI. Tanto lavoro oscuro dal primo al 90', come ci ha abituato. E tanta grinta e cattiveria nella parte centrale del campo, a battagliare senza esclusioni di colpi con gli avversari grigiorossi.
7 ZANON. Cosa chiedere di più a un ragazzo che torna titolare dopo 4 mesi di assenza? Corre per tutti i novanta minuti, francobollandosi agli avversari. E pazienza se manca ancora la giusta lucidità.
7 COLOMBO. Furbo nel guadagnarsi il rigore, glaciale dal dischetto per il suo centesimo gol in campionato in carriera (playoff e coppe escluse). Gli avversari provano a innervosirlo, Atzori lo toglie dalla mischia.
6 SPARACELLO. Prova a tener su la squadra senza troppo successo, ma lotta.
6,5 GYASI. Spreca un'occasione clamorosa nel primo tempo, ma è una costante spina nel fianco per gli avversari. E alla fine si sblocca con un gol liberatorio.
Alessandro Benigni
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