Il Tirreno

Pistoia

«The Flexx non cerca scommesse»

«The Flexx non cerca scommesse»

Il direttore generale Iozzelli: andremo sul mercato solo per un giocatore che possa fare la differenza

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Tornare sul mercato solo per un giocatore che faccia la differenza: è questo il Giulio Iozzelli pensiero all'inizio della settimana che riporterà la The Flexx al PalaCarrara dopo un mese esatto (e zero punti) dalla bella vittoria su Caserta. Successo, quello del 12 febbraio, che aveva lanciato con entrambi i piedi la squadra di Vincenzo Esposito in una zona playoff da cui i biancorossi continuano a scivolare fuori con l'allergia esterna. La quota per la post season è lì ad un tiro di schioppo e per provare a giocarsi tutte le proprie carte, in una serie A dove sia in testa che in coda si continua a cambiare, anche la The Flexx sembrerebbe interessata ad un ritorno sul mercato. Da via Fermi però questa tesi non è nè confermata, né smentita.

Ad oggi, nel pieno della settimana pre Venezia, la società parla solo di quel monitoraggio sul mercato che il Pistoia Basket non ha mai smesso di fare. «Tornare sul mercato andando a cercare un'ulteriore scommessa, non sappiamo quanto senso possa avere - dice Giulio Iozzelli - Ne avrebbe un po' di più cercare un elemento che ci dia più garanzie. Ma ad oggi non ci sono possibilità in questo senso». Insomma, la pista mercato non è archiviata, ma rimane in secondo piano rispetto alla preparazione alla gara di Venezia che metterà a dura prova il "fortino" di via Fermi. «Venezia è una squadra che verrà qui con un roster modificato - continua Iozzelli - l'inserimento di due giocatori come Stone e Batista aumenta le difficoltà per noi. In casa abbiamo un altro ruolino di marcia rispetto alle trasferte, ma è anche vero che i prossimi due avversari qui da noi si chiamano Venezia e Milano». Ovvero la seconda in classifica e la regina incontrastata della regular season. Due corazzate da affrontare con il piglio della Pistoia vitale e combattiva formato PalaCarrara, se si vuol sperare di sovvertire il pronostico. «Le trasferte rappresentano una carenza nostra - chiude Iozzelli - alcune potevano avere un risvolto più positivo ma il dato di fatto è che abbiamo vinto solo una volta fuori. Guardando alle due trasferte di Varese e Sassari, prendiamo come buon viatico per la sfida contro Venezia, il fatto che dopo una prova modesta nella prima, nella seconda la squadra ha ritrovato qualità. In casa abbiamo un altro passo e questo ci ha permesso ora di rimanere in una situazione di classifica tale per continuare a lottare per i nostri obiettivi».

Elisa Pacini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa