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Pistoia

Atzori: «So che i playoff sono possibili»

di Alessandro Benigni
Il nuovo tecnico della Pistoiese, Gianluca Atzori col direttore sportivo Nelso Ricci (Foto Gori)
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Il nuovo tecnico della Pistoiese, Gianluca Atzori col direttore sportivo Nelso Ricci (Foto Gori)

Il nuovo tecnico ha grande fiducia nella Pistoiese e non è affatto preoccupato per il debutto con l’Alessandria

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PISTOIA. Non è una mission impossible, ma nemmeno una passeggiata. Salire in corsa su una panchina a 11 giornate dalla fine del campionato per conquistare un obiettivo stagionale non proprio a portata di mano, questo il compito che si è assunto Gianluca Atzori. Eppure il nuovo tecnico arancione è carico e per nulla spaventato dalla difficoltà: «Sono orgoglioso di essere qua - esordisce - nei primi allenamenti ho confermato le mie impressioni, questa è una buona squadra che deve solo trovare continuità».

Una continuità che cerca anche lui stesso, dopo le ultime esperienze chiuse bruscamente: «Nel passato ho fatto tanti errori - spiega Atzori - adesso sono motivato e ho voglia di riscatto». Il diktat societario sono i playoff: «Sono il nostro obiettivo e sono lì a quattro punti (la Lucchese è infatti scesa a 36 punti dopo la penalizzazione, ndr), lavoriamo duro e vediamo. Se non sarà quest'anno, magari ci proveremo l'anno prossimo: la società è seria, solo programmando si raggiungono gli obiettivi».

Sicurezza. Da dove riparte la Pistoiese di Atzori? «Voglio ripartire dalle sicurezze - afferma - ho parlato con tutti i ragazzi, devo essere di sostegno ai giocatori. In primis lavoreremo sulla fase difensiva - continua - abbiamo subito più di un gol a partita, dobbiamo abbassare questa media. Modulo? Posso giocare con la difesa a tre o la difesa a quattro, dipende da come potrò far rendere meglio i ragazzi e come si sentiranno più sicuri». L'attacco invece non lo preoccupa: «Il reparto offensivo è uno dei migliori, 32 gol fatti è un buon score». Sabato 4 marzo c'è la capolista Alessandria: «Non sono preoccupato dalle prossime avversarie - conclude - sulla carta sono più forti ma ce la giochiamo».

Ricci. «Non è una decisione presa all'improvviso, è da tempo che riflettevamo sull'esonero di Remondina viste le prestazioni altalenanti della squadra». Il direttore sportivo Nelso Ricci ci tiene a chiarire come stanno le cose dopo l'avvicendamento sulla panchina arancione. «Lunedì mattina ho avuto un colloquio con il presidente, Remondina e Tedeschi - racconta - quando ho capito che aveva un po' mollato rispetto agli obiettivi preposti, abbiamo deciso di cambiare». E così è arrivato Atzori: «Affronterà l'Alessandria con 4 allenamenti, non è Mourinho e farà il possibile, la squadra ha ricevuto il messaggio».

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