Sicurezza
Niente grinta in trasferta a Sassari bisogna reagire
A Varese la solita The Flexx timida e poco offensiva quando gioca lontano da casa Eppure il bottino di punti da dicembre a oggi dice che sarebbe seconda dopo Milano
PISTOIA. La sconfitta di Varese per la The Flexx non dovrà cadere immediatamente nel dimenticatoio perché di aspetti preoccupanti ne sono venuti fuori diversi. Dalla consueta mancanza di grinta in trasferta alla nullità offensiva di Chris Roberts e Terran Petteway, fino alla poca intensità sotto canestro che ha prodotto pochi tiri liberi. Eppure, al netto del ko in casa del fanalino di coda della Serie A, l'assetto attuale della The Flexx è fra i migliori che ci possano essere nel massimo campionato italiano di basket. Perché, numeri alla mano, prendendo a riferimento la prima domenica di dicembre quando Pistoia doveva affrontare in casa la Fiat Torino e faceva il suo debutto in maglia biancorossa Teddy Okereafor, nelle ultime 11 partite la squadra di Vincenzo Esposito sarebbe addirittura seconda in classifica con la sola EA7 Milano in grado di fare meglio. Un filotto di 14 punti che ha portato Pistoia fuori dai posti più "caldi" della classifica, con la salvezza oramai in tasca, e con la volontà di provare fino alla fine a lottare per i playoff.
Da allora i biancorossi hanno vinto sette volte, di cui solo una in trasferta (Pesaro). Sono poi arrivate le conferme in casa contro Cantù, Cremona e Caserta ma soprattutto con Reggio Emilia e Avellino. Al netto delle sette vittorie ci sono quattro sconfitte: a Capo d'Orlando, a Brindisi, a Brescia e l'ultima a Varese. Come detto, a livello generale, soltanto Milano ha fatto meglio, 16 punti contro 14, mettendo comunque in cantiere tre sconfitte che per l'organico a disposizione di coach Repesa sono davvero tante.
Pistoia non è sola a quota 14 punti, in quanto è in compagnia sia del Banco di Sardegna Sassari, che si è rimessa in sesto dopo gli arrivi di Lawal e Bell mentre dovrà integrare al meglio David Lighty giunto in Sardegna da una decina di giorni, sia della Dolomiti Trentino, ancora imbattuta nel girone di ritorno con 5 vittorie su 5 che l'hanno portata al 4° posto in classifica. E sabato arriva uno scontro diretto per la The Flexx, ancora in trasferta, al PalaSerradimigni contro Sassari: campo ostico per definizione per Pistoia, mai vincente in Sardegna, che dovrà provare a tenere botta sapendo che quando i biancorossi non sono fra le mura amiche del PalaCarrara tutto diventa più difficile. Ecco spiegato un altro dei motivi dell'ottimo rendimento nelle ultime 11 partite: quando la The Flexx gioca in casa è tutta un'altra musica ed anche la grinta di coach Vincenzo Esposito conta tantissimo per tenere viva una squadra dal basso potenziale tecnico generale.
Saverio Melegari
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