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Pistoia

Esonerato Remondina, è l’ora di Atzori

Esonerato Remondina, è l’ora di Atzori

Pistoiese, l’ex mister del Robur Siena prende il posto del tecnico di Rovato. L’appello dei Cuori arancioni: più chiarezza

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PISTOIA. Il clamoroso ribaltone in casa della Pistoiese arriva nelle prime ore del mese di marzo: Gian Marco Remondina non è più l'allenatore degli arancioni. Una decisione inattesa, soprattutto perché arriva di mercoledì dopo che lo stesso Remondina aveva diretto sia gli allenamenti del lunedì che del martedì ed alle porte c'è la delicatissima sfida di sabato alle 18,30 al "Melani" contro l'Alessandria.

Remondina paga un rendimento non entusiasmante e, probabilmente, un piglio aggressivo e volitivo che non si è mai visto dalla squadra nonostante gli innesti sia estivi che invernali. In più paga alcune scelte incomprensibili dell'ultimo mese ed una fiducia da parte della società che è andata progressivamente scemando. Al suo posto arriva Gianluca Atzori, allenatore partito dall'alto e scivolato negli anni in Lega Pro ma pronto al riscatto: dovrà dare la famosa scossa. Di sicuro le sue responsabilità, e nemmeno piccole, ce l'ha anche la società che mette sotto contratto il sesto allenatore in due anni e mezzo di Lega Pro: nessuno ha avuto responsi positivi dai risultati del campo e fra marzo ed aprile è sempre arrivato l'esonero, come successo con Lucarelli e Alvini.

Arriva Atzori. Parliamoci chiaro: il nome di Gianluca Atzori era già circolato un paio di settimane fa a Pistoia, dopo la sconfitta contro la Carrarese, anche se rimaneva in pole anche Valerio Bertotto. Adesso, però, è arrivato il suo momento. Nato a Collepardo nel 1971, è un ex roccioso difensore che ha iniziato la carriera da allenatore con Silvio Baldini: Palermo, Lecce e Catania le prime esperienze, poi nel 2008/09 diventa capo-allenatore del Ravenna in C1 ed arriva in semifinale playoff. Sarà una delle poche soddisfazioni della carriera assieme al 6° posto in Serie B con la Reggina. Poi solo esoneri: in serie A, col Catania, ma rimane solo 9 partite, poi alla Sampdoria e allo Spezia in B ma arrivano esoneri ed anche a Reggio Calabria prima della chiamata in Lega Pro dal Siena nel 2015/16. Quattro mesi e poi arrivano le dimissioni a dicembre.

Parlano i tifosi. In serata arriva anche un duro comunicato da parte del gruppo Cuori Arancioni, che pretende chiarezza su quanto successo nelle ultime ore. "Basta parlare di risultati che non verranno raggiunti - scrivono i tifosi - basta parlare di playoff, 5/6 posto, di progetti, basta! Se, come confermato anche a noi nel recente passato, la proprietà è disposta a valutare l'ingresso di nuovi investitori, rinnoviamo l'invito a eventuali imprenditori interessati a contribuire alla causa arancione di farsi avanti ufficialmente ed alla famiglia Ferrari di poter aprire, in maniera chiara e ufficiale, l'entrata di nuovi soci, nuovi proprietari. Chiediamo al presidente una maggiore chiarezza".

Saverio Melegari

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