Gioco
Pistoiese, ecco Fissore e Sparacello
Esperienza e gioventù le scelte fatte negli ultimi colpi della società arancione che ha chiuso il mercato in entrata ma da lunedì potrebbe fare qualche cessione
PISTOIA. Esperienza e gioventù per mettere in maggiore difficoltà possibile mister Remondina. Si presentano con questi requisiti gli ultimi arrivati in casa Pistoiese, vale a dire Riccardo Fissore e Claudio Sparacello: 36enne il primo, che ha già sostenuto i primi allenamenti con la maglia arancione; 22enne il secondo che è stato ufficializzato ieri dall'Us in prestito dal Trapani fino al 30 giugno dopo aver giocato in questa prima parte di stagione al SudTirol, segnando anche due gol. Maglia numero 27 per l'esperto difensore ex Vicenza, numero 32 alla "Bobo Vieri" per Sparacello che, vista l'assenza di Colombo, potrebbe già tornare utile domani a Pontedera. «Arrivo a Pistoia dopo l'esperienza a Fondi - spiega Fissore - dove ho giocato anche domenica scorsa poi ho parlato con la società di un eventuale rinnovo ma non ci siamo trovati d'accordo e così ho chiesto di essere lasciato libero. Mi sono guardato intorno ed ho colto al volo l'opportunità che mi offre la Pistoiese. Ho notato fin da subito un bell'entusiasmo che circonda la squadra e lo spogliatoio e poi ho accettato perché siamo a 3 punti dai playoff ed abbiamo grandi possibilità di giocarcela fino alla fine. Il mio ruolo? Posso giocare sia centrale che esterno e mi difendo nel colpo di testa: ritrovo qui Colombo, con il quale ho giocato a Spezia, e Placido che eravamo insieme due anni fa a Pordenone». Un po' più emozionato, complice anche l'età, Sparacello che però bada subito al sodo. «Non ero soddisfatto del minutaggio che ho avuto al SudTirol - dice il neo attaccante arancione che due giorni fa ha prolungato il suo contratto con il Trapani - e quindi ho scelto di venire via per tentare una nuova avventura, accettando così la chiamata della Pistoiese. Ho tanta voglia di giocare e di dare il mio contributo, visto che finora sono stato titolare soltanto due volte. Qua ritrovo Gyasi, con il quale abbiamo giocato insieme nella Primavera del Torino, e sicuramente per la mia crescita sarà importante avere al fianco un giocatore come Colombo». Sul capitolo calciomercato ha poi parlato il direttore generale Marco Ferrari. «A meno di clamorosi colpi di scena le operazioni in entrata sono concluse - ammette Ferrari - gli obiettivi prefissati con il mister sono stati raggiunti e siamo contenti di mettergli a disposizione questi giocatori già per la sfida di Pontedera. Per quanto riguarda le uscite, preferisco rimandare ogni discorso a lunedì: adesso c'è la partita in mezzo».
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