Il Tirreno

Pistoia

La sfuriata del presidente Innocenti sveglia il sonnacchioso Montecatini

di Roberto Grazzini
La sfuriata del presidente Innocenti sveglia il sonnacchioso Montecatini

MONTECATINI. Le urla belluine del presidente Marco Innocenti hanno fatto tremare i muri degli spogliatoi di via Maratona nell’intervallo del derby del “Mariotti”. I motivi erano peraltro più che...

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MONTECATINI. Le urla belluine del presidente Marco Innocenti hanno fatto tremare i muri degli spogliatoi di via Maratona nell’intervallo del derby del “Mariotti”. I motivi erano peraltro più che validi visti l’atteggiamento, la condotta di gara ed il gioco prodotto dalla sua squadra nella prima frazione contro il volenteroso Grosseto, dal punto di vista societario alla deriva, ma clamorosamente e meritatamente in vantaggio.

La sfuriata ha ottenuto di fatto l’effetto sperato perché alla ripresa delle ostilità il Montecatini ha cambiato “modus operandi” e mentalità chiudendo il match 5-1. Il resto lo ha fatto un avversario che in pratica, ha lasciato testa e gambe ben chiusi negli spogliatoi al rientro in campo. Inoltre determinante per il clan termale è stato l’ingresso di Marino Taddeucci al posto del claudicante Granito. Due gol e due assist consacrano la prova sontuosa di un atleta sgraziato nei movimenti quanto utile e generoso nell’economia di qualsiasi squadra ed esemplare nel sacrificarsi a servizio dei compagni. Il man of the match si presenta in sala stampa col fiatone per la seduta atletica post partita ma visibilmente soddisfatto. «Avevo bisogno di una prestazione simile – spiega – sia in chiave d’autostima sia per capire la mia condizione atletica. Se pensavo di giocare dall’inizio? Direi per come è andata che è meglio così. Siamo tornati ad essere un gruppo nuovamente abbastanza numeroso, c’è concorrenza e ognuno deve farsi trovare pronto secondo le necessità resettando le decisioni del tecnico». Restando in tema, microfono e taccuini si spostano verso mister Venturi che incalzato sui 45 inguardabili minuti iniziali minimizza «A mio avviso non è stampo un primo tempo così brutto. Abbiamo cercato di fare la partita controvento e contro una squadra schierata tutta dietro la linea della sfera di cuoio. E’ chiaro che non era semplice. Oltretutto il Grosseto si è trovato in vantaggio senza in pratica tirare in porta grazie alla nostra sfortunata autorete. Ragion per cui i miei ragazzi sono stati davvero bravi a cambiare, in tutto e per tutto, l’inerzia del match. Al contrario, il Grosseto non ha retto più l’urto ed è arrivata la goleada». Sui cambi, la chiusura del trainer pistoiese. «L’avvicendamento tra Granito e Taddeucci era già preventivato. Marino è entrato subito in partita, sua pregevole peculiarità. Un ingresso importante al pari del cambiamento d’atteggiamento del gruppo. Togliendo Frati ed inserendo Michelotti, ho voluto rivedere Piscopo che è andato a referto e Taddeucci assieme». Fuori, il presidente Innocenti fuma l’ennesima sigaretta e preferisce tacere. Del resto ha parlato (eccome) quando era il momento. Il club dell'Airone sale a quota 28, ancor più lontano dalla zona pericolo ma ancora con tanta strada da fare.

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